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MERCOLEDÌ 19 MAGGIO 2021 16:47 « Indietro
COPRIFUOCO VERSO IL DIMENTICATOIO… ALMENO SI SPERA. L’ITALIA RIAPRE A SCAGLIONI

A partire già da oggi, nelle regioni gialle, il coprifuoco è posticipato alle 23 e, quindi, valido fino alle 5 del mattino; nelle regioni bianche è abolito del tutto. Dal 7 giugno verrà portato a mezzanotte; dal 21 giugno, invece, sarà abolito in tutta la Nazione.

Dal 22 maggio i centri commerciali, anche nei week-end, potranno riaprire nelle giornate festive e prefestive.

Ripartono anche gli impianti di risalita nelle località di montagna.

Dal 24 maggio si torna in palestra. Permesso l’uso degli spogliatoi ma no alla doccia e massimo rispetto delle distanze di sicurezza.

Dal 1 giugno riaprono bar, ristoranti e locali al chiuso. Sarà possibile consumare cibi e bevande all'interno per tutto l'arco della giornata, fino all'orario del coprifuoco (ricordiamo che dal 21 giugno è completamente abolito). I clienti dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo, dove si potrà stare solo in quattro, a meno che non si tratti di persone conviventi.
Torna anche il pubblico negli impianti sportivi all'aperto per tutti gli eventi.

Gli stadi possono essere riempiti fino al 25% della capienza massima e con il limite di 1000 persone.

Sarà sempre obbligatorio indossare la mascherina e l’acquisto dei biglietti dovrà avvenire con modalità online.

Dal 15 giugno ricevimenti e feste per cerimonie civili e religiose, matrimoni, battesimi, comunioni sono autorizzate, sia all'aperto che al chiuso ad un’unica condizione: tutti i presenti devono essere muniti di «green pass», l’attestato di avvenuta vaccinazione nei sei mesi precedenti la festa da richiedere presso l'hub che ha somministrato la seconda dose del vaccino oppure un certificato del medico, dell'ospedale o del pediatra che attesti la guarigione dal Covid nei sei mesi precedenti la data del ricevimento o ancora l'esito negativo di un tampone antigenico o molecolare effettuato massimo 48 prima dell'evento.

Riaprono parchi tematici, acquatici e di divertimento,

Si dovrà garantire un sistema di prenotazione, pagamento ticket e compilazione di modulistica preferibilmente on line al fine di evitare prevedibili assembramenti.

Dal 1 luglio riaprono piscine al chiuso, centri natatori centri benessere, nel rispetto delle linee guida.

Previsti ingressi e uscite separate, distanziamento di almeno 1 metro; l'accesso agli impianti esclusivamente tramite prenotazione; il distanziamento di almeno un metro anche negli spogliatoi e nelle docce; tutti gli indumenti e gli oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, armadietti non condivisi; uso di gel igienizzante; distanziamento tra gli ombrelloni in modo da garantire una superficie di almeno 10 mq per ogni ombrellone e una distanza di 1 metro e mezzo tra i letti per chi non appartiene allo stesso nucleo familiare o non convive; la garanzia di uno spazio di 7 mq per ogni persona che nuota; l'obbligo per i bambini più piccoli di indossare il pannolino; la chiusura delle vasche in cui non possa essere garantito il distanziamento.

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò possono riaprire al pubblico.

Riprendono pure tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

Possibile, infine, tenere nuovamente corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

Questi provvedimenti sono a rischio cambiamento qualora la situazione pandemica peggiorasse.


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