Luca Turi News dal sito lucaturi.it http://www.lucaturi.it/ it <![CDATA[BARI LA POLIZIA DI STATO ARRESTA DUE GEORGIANI PER FURTO IN UN NEGOZIO]]>

Questa mattina in Via Sparano, con l'affluenza di gente nei negozi a causa dell'inizio dei saldi, due individui di origine georgiana hanno approfittato a rubare un telefono cellulare ad una commessa che fortunatamente si è subito resa conto dell'accaduto, urlando e ricorrendoli. In seguito i due ladri sono stati bloccati e arrestati dagli agenti della Polizia di Stato.

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<![CDATA[BARLETTA DETENUTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI TROVATO IN POSSESSO DI SOSTANZA STUPEFACENTE ARRESTATO DAI CARABINIERI ]]>

Nel corso di servizio coordinato finalizzato al controllo di persone sottoposte agli arresti domiciliari, i Carabinieri della Stazione di Barletta hanno tratto in arresto nella flagranza di reato, D.S. classe 1999 già detenuto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, poiché' ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

I militari, a seguito di un controllo presso l’abitazione del D.S., rinvenivano sul terrazzo ben 8 piante di marijuana dell'altezza di circa 60 cm. e 82 dosi di marijuana per un peso complessivo di gr. 218 gr.

D.S. ad accertamenti ultimati veniva associato alla Casa Circondariale di Trani, su disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.

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<![CDATA[TARANTO PENSIONATO UCCIDE MOGLIE 71ENNE E TENTA IL SUICIDIO]]>

Un uomo di 75 anni ha accoltellato e ucciso nella sua abitazione la moglie 71enne e con la stessa arma ha tentato il suicidio. E' accaduto in serata a Taranto, in località Salinella, in via Boiardo.

L'uomo, al momento ricoverato presso l'ospedale 'Santissima Annunziata' di Taranto, vigile e cosciente, è piantonato dai carabinieri in attesa degli esiti finali degli accertamenti di polizia giudiziaria che stanno cercando di ricostruire la vicenda. 

L'omicida, Cosimo Marseglia, pensionato ex Ilva, avrebbe inferto diversi fendenti alla moglie, Maria Greco, casalinga, poi avrebbe rivolto l'arma contro se stesso procurandosi diversi tagli. All'arrivo dei soccorsi era riverso sul pavimento sanguinante ma ancora vivo. E' stato così trasportato in ospedale in codice rosso e le sue condizioni sono gravi. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal sostituto procuratore di turno Enrico Bruschi.

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<![CDATA[BARI INCENDIO NEL PARCO GARGASOLE ]]>

Un incendio si è sviluppato, questo pomeriggio, nel parco Gargasole del quartiere Carrassi di Bari. Ancora ignote, al momento, le cause del rogo che ha interessato un'area dello spazio pubblico adibito ad orto sociale e luogo d'incontro per iniziative culturali, di comunità e ambientali. I residenti hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. 

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<![CDATA[BARI LEGIONELLA IN CONSIGLIO REGIONALE CHIUSI I BAGNI ]]>

Valori superiori alla norma di legionella sono stati trovati nell'edificio che ospita il Consiglio regionale della Puglia, in via Gentile. I dipendenti hanno ricevuto questa mattina una comunicazione ufficiale nella quale si specifica che non ci sono limitazioni all'accesso all'edificio ma viene, comunque, interdetto l'uso dell'acqua e consigliato per domani, dove possibile, di ricorrere al "lavoro agile". Gli interventi di sanificazione sono già in corso e alcuni bagni sono stati chiusi. La sanificazione interessa anche il palazzo della Presidenza della Regione Puglia, sul lungomare di Bari, e la sede dell'assessorato all'Agricoltura.

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<![CDATA[SAN SEVERO FG SCOPERTO TRAFFICO DI PEZZI RICAMBIO AUTO UN ARRESTO]]>

I finanzieri del Comando Provinciale di Foggia e personale della Polizia Locale di San Severo, su ordine della Procura della Repubblica di Foggia, hanno eseguito  un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Foggia, nei confronti di M.L. classe 1991 resosi responsabile della compravendita di pezzi di auto di provenienza furtiva, e dell’abbandono nelle campagne in agro di San Severo, in particolare in località Spiavento, di scarti di pezzi di auto cannibalizzate.

Il provvedimento del GIP è giunto all’esito di un’articolata attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia ed eseguita da personale della Polizia Locale della città dei Campanili e da militari della Compagnia della Guardia di Finanza di San Severo, che ha fatto emergere, partendo dalla constatazione di un “mero” abbandono di rifiuti non pericolosi, l’esistenza di più illeciti in materia di riciclaggio, ricettazione, trasporto e smaltimento illeciti di rifiuti speciali non pericolosi nonché l’indebita percezione del Reddito di cittadinanza da parte dell’arrestato. 

Le diffuse irregolarità riguarderebbero:

- l’organizzazione di un’attività di compravendita di centinaia di pezzi di ricambio di autovetture di svariate marche e modelli di provenienza furtiva sia in provincia di Foggia che in Molise, le cui parti venivano stoccate in box ubicati nelle periferie dei comuni di San Severo e Torremaggiore e commercializzate anche attraverso canali di vendita on line. Al riguardo, il soggetto gestiva le vendite dei pezzi rubati anche sulla pagina marketplace di un noto social network e su un sito web personalizzato. Le attività di perquisizioni hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro numerosi motori di auto di varie marche con matricola abrasa, altrettante targhe di auto rubate, centraline elettriche prive di etichette e centinaia di pezzi di ricambio di autoveicoli vari di rilevante valore oltre ad un’autovettura rubata nel 2020 non ancora cannibalizzata;

- lo smaltimento illecito di ammassi di rifiuti, costituiti da parti di veicoli cannibalizzati che sistematicamente venivano trasportati e riversati nei canali di scolo e terrapieni posti a ridosso di strade nonché nelle campagne in agro di San Severo, creando vere e proprie discariche abusive a cielo aperto, con pregiudizio grave per l’ambiente e la salute pubblica;

- l’indebita percezione del reddito di cittadinanza, in quanto il soggetto destinatario della misura cautelare personale ha ottenuto in modo fraudolento un sostegno economico di circa 17.000 euro, non dichiarando i propri redditi anche se di provenienza illecita.       

 

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<![CDATA[ALBEROBELLO SOTTRAEVANO FARMACI DALLA POSTAZIONE DEL 118 INDAGATI 2 INFERMIERI ]]>

I Carabinieri della Stazione di Castellana Grotte hanno dato esecuzione a una misura cautelare interdittiva del divieto di esercitare l’attività professionale e decreto di sequestro preventivo, emessa dal Gip del Tribunale di Bari nei confronti di due infermieri, M.G. di anni 59 e L.A. di anni 67 (quest’ultimo in quiescenza) in servizio presso la postazione 118 di Alberobello, entrambi indagati per il reato di peculato.

Le indagini sono state avviate a seguito delle delazioni fornite ai militari da un medico, anch’esso in servizio in Alberobello, il quale, in più occasioni, si accorgeva dell’ammanco di farmaci dalla valigia a bordo dell’automedica. In particolare, dalle investigazioni, risultava che la ASL di Alberobello, con cadenza settimanale, veniva rifornita con un quantitativo di medicinali superiore al reale consumo dell’utenza, facendo sorgere il dubbio di indebite sottrazioni dal magazzino ove erano stipati. I sospetti venivano suffragati dalle riprese delle telecamere, installate dagli investigatori, le quali riprendevano i due indagati introdursi nel deposito, prelevare numerosi farmaci e occultarli nei pantaloni o nelle giacche, prima di allontanarsi.

Dalle riprese emerge altresì che le sottrazioni avvenivano in ogni giorno di servizio prestato, mentre i farmaci di cui si appropriavano erano principalmente cortisoni ed antiinfiammatori, ma anche garze, protettori gastrici, mascherine FFPP2, siringhe, lacci emostatici, per un valore complessivo di  2.600,00, che invece erano destinati alle esigenze delle ambulanze. Gran parte di essi sono stati rinvenuti dai militari nel corso delle perquisizioni presso le abitazioni dei due indagati o negli armadi spogliatoio utilizzati nel luogo di lavoro. Per uno degli infermieri è stata disposta l’interdizione temporanea dall’attività professionale mentre per il secondo, già in pensione, il sequestro preventivo e per equivalente pari al valore della merce asportata. 

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<![CDATA[SSC BARI 8 GIOCATORI POSITIVI AL COVID ]]>

Non solo lo Spezia, c'è anche il Bari a dover fare i conti con il Covid. Sono ben otto i calciatori risultati positivi al secondo ciclo di tamponi effettuato tra lunedì e martedì dopo i sintomi segnalati da un calciatore (poi rimasto in isolamento) prima della partenza per il ritiro di Lodrone. Lo ha reso noto il Bari con questo comunicato ufficiale: "SSC Bari rende noto che, nella giornata di domenica, giorno della partenza per il ritiro di Lodrone, i lievi sintomi segnalati da un calciatore, hanno indotto la Società ad evitare allo stesso di aggregarsi al gruppo in partenza, predisponendo un isolamento domiciliare a scopo preventivo. Un primo tampone di controllo effettuato sempre domenica ha confermato la negatività, mentre il successivo tampone effettuato nel pomeriggio di lunedì ha rilevato la positività al Coronavirus-COVID-19 del soggetto in questione, posto in quarantena domiciliare. Il gruppo squadra è stato dunque sottoposto a due nuovi cicli di tamponi tra lunedì e martedì che hanno evidenziato la positività di 7 calciatori presenti in ritiro. Il Club ha prontamente attivato tutte le procedure previste dal protocollo predisponendo, per i positivi, l’isolamento e per il gruppo squadra nuovi cicli di tamponi atti a monitorare al meglio l’evolvere della situazione sotto la stretta sorveglianza dello staff sanitario societario e della APSS di Trento".

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<![CDATA[TARANTO LITE IN DISCOTECA FINISCE IN SPARATORIA 10 FERITI]]>

Sparatoria la notte scorsa in un noto locale a San Vito a Taranto dove si stava svolgendo una serata di studenti universitari. C'erano due gruppi, uno di Grottaglie e l'altro del quartiere Tamburi. Ci sarebbe stato un litigio finito a colpi di pistola che, tra rissa e sparatoria, avrebbe causato una decina di feriti. La discoteca era piena di gente e si è scatenato il panico. Ci sarebbe già un fermo. Si tratta del figlio di un pregiudicato tarantino. Indaga la polizia.

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<![CDATA[FASANO PRECIPITA ULTRALEGGERO DUE MORTI]]>

 Un aereo ultraleggero biposto è precipitato a Fasano (Brindisi), in contrada Coccaro. Le due persone a bordo, un istruttore e il suo allievo, sono morte.A quanto si apprende, il velivolo precipitato è un Piper P28 decollato da Bari. Il velivolo, per cause da accertare, è caduto tra gli ulivi nelle campagne del Brindisino.

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