Luca Turi News dal sito lucaturi.it http://www.lucaturi.it/ it <![CDATA[BARI I CARABINIERI ARRESTANO 6 AFFILIATI AL CLAN STRISCIUGLIO PER ESTORSIONE ]]>

Dalle prime ore di questa mattina, i carabinieri del Comando Provinciale di Bari, a conclusione di complesse indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica del capoluogo pugliese, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 6 indagati, affiliati del clan Strisciuglio, ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione continuata in concorso, aggravata dal metodo mafioso.

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<![CDATA[BARI OMICIDIO RAFASCHIERI 9 ARRESTI TRA GLI AFFILIATI AL CLAN PARISI PALERMITI ]]>

Dalle prime ore di questa mattina, la Polizia di Stato di Bari, a conclusione di articolata attività d’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Bari, sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 9 indagati, capi e affiliati al clan Parisi/Palermiti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dell’omicidio, aggravato dal metodo mafioso, del 24enne Rafaschieri Michele Walter e del tentato omicidio del fratello Rafaschieri Francesco Alessandro di anni 34, consumato in Carbonara di Bari il mattino del 24 settembre 2018.

I particolari dell’operazione saranno diffusi in mattinata nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso gli Uffici della Procura della Repubblica di Bari. 

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<![CDATA[LA CRONACA DEL GIORNO DEI CARABINIERI]]>

TURI: Arrestato pusher colombiano. Spacciava in monopattino.

 

L’attività antidroga dei Carabinieri del dipendente NORM – Sezione Radiomobile   continua incessante. Infatti nel tardo pomeriggio di ieri, una pattuglia dei Carabinieri, nell’ambito di servizi mirati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto T. P., 34enne, di nazionalità Colombiana.

Erano le 17.00 circa quando la pattuglia in circuito nel territorio di Turi si è accorta dell’atteggiamento sospetto del ragazzo, che nei pressi di Via Putignano repentinamente cedeva un involucro ad un altro ragazzo.

Alla vista degli operatori lo straniero è subito scappato a bordo di un monopattino mentre l’acquirente è stato subito bloccato. In tasca aveva la piccola bustina consegnatagli dal pusher con all’interno un grammo di hashish. A questo punto sono subito iniziate le ricerche dello spacciatore che è stato rintracciato a casa di un suo connazionale.

La droga, sottoposta a sequestro, nei prossimi giorni verrà analizzata dal laboratorio sostanze stupefacenti del Comando Provinciale di Bari.

Terminate le formalità di rito il colombiano è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacente e rimesso subito in libertà dal P.M. di turno.

 

ACQUAVIVA DELLE FONTI. SCOPERTE DUE SERRE PER LA COLTIVAZIONE DI MARIJUANA. ARRESTATE DUE PERSONE.

 

I Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle hanno tratto in arresto P.G.A., pluripregiudicato di 38 anni del luogo, e C.R. incensurato di 32 anni residente a Cassano Murge, rei di aver coltivato numerose piante di marijuana destinata allo spaccio utilizzando due serre artigianali.

In particolare, i militari dell’Arma da alcuni giorni svolgevano servizi di osservazione presso una fungaia ubicata nell’agro di Acquaviva delle Fonti ove erano stati notati strani movimenti. La scorsa mattina sono intervenuti sorprendendo i due giovani mentre erano intenti a “curare” le già rigogliose piante di marijuana.

All’interno, i due avevano ricreato le giuste condizioni climatiche per la coltivazione, mediante l’utilizzo di teli in plastica con i quali avevano chiuso ermeticamente le due serre oltre ad aver installato degli umidificatori, delle stufe e lampade dedicate per favorire la infiorescenza delle piante, alcune delle quali avevano raggiunto oltre un metro di altezza.

Ingente è il quantitativo ricavato dalla coltivazione, circa 6 kg di marijuana oltre ad altre piccole piante trovate in alcuni vasi in attesa di essere trapiantate. Le piante e le attrezzature rinvenute sono state poste sotto sequestro.

Le successive perquisizioni domiciliari a carico dei due arrestati hanno consentito di sequestrare altri 12 grammi di marijuana già esiccata oltre ad una dettagliata “contabilità” relativa ad una presunta attività di spaccio.

Entrambi, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati associati alla Casa Circondariale di Lecce.

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<![CDATA[IL DERBY DI PUGLIA TERMINA 1 1 TRASFERTA VIETATA AI TIFOSI FOGGIANI A BARI]]>

Un risultato tutto sommato giusto per quanto visto in campo in una partita in cui gli uomini di Mignani hanno creato qualche pericolo in più rispetto agli ospiti ma hanno avuto il torto di non sfruttare al meglio le occasioni capitategli. Brava e fortunata la squadra di Zeman a crederci e a sfruttare una delle poche occasioni concesse dai galletti.

Con questo pareggio il Bari sale a quota 24 e concede due punti al Catanzaro, vittorioso sul campo del Latina, che si porta a -4 dai pugliesi. Nel prossimo un altro derby per i biancorossi che domenica 24 ottobre alle 17:30 saranno impegnati sul campo della Virtus Francavilla.

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<![CDATA[PORTO DI BARI CANCELLO D INGRESSO SI STACCA E COLPISCE UN FINANZIERE FERITO]]>

Un brigadiere della Guardia di Finanza è rimasto ferito, questa notte, mentre era in servizio ad uno degli ingressi del porto di Bari. 

Il militare, 40 anni, è stato travolto da un cancello che gli è caduto addosso e risulta essere ferito non in maniera grave.

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<![CDATA[ASSALTATO TIR CARICO DI SIGARETTE NELLA ZONA INDUSTRIALE DI BARI]]>

Un assalto ad un tir è stato messo a segno, ieri mattina poco prima dell’alba, nella zona industriale di Bari.

I rapinatori, almeno 7 persone a bordo di un paio di auto, hanno preso di mira un camion carico di sigarette che stava percorrendo via Accolti Gil spargendo sull’asfalto chiodi per rallentare il mezzo.

Armi in pugno hanno costretto l’autista a scendere, mentre sostituivano la motrice per porta via il carico.

I banditi sono fuggiti sulla SS96 dopo aver liberato l’autista.

Il mezzo, vuoto, è stato rinvenuto dagli agenti della Squadra Mobile nelle campagne tra Toritto e Quasano.

Indagini in corso.

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<![CDATA[GUARDIA DI FINANZA BARI OPERAZIONE VERITAS ILLECITI CONTRO IL REDDITO DI CITTADINANZA DENUNCIATI 109 PERCETTORI CONDANNATI PER REATI DI TIPO MAFIOSO ]]>

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari, a conclusione di complesse indagini finalizzate a verificare la regolare percezione del “reddito di cittadinanza”, hanno denunciato alle Autorità Giudiziarie inquirenti di Bari e Trani complessivamente 109 soggetti, in quanto avrebbero percepito illecitamente tale beneficio economico per un ammontare complessivo di oltre 900 mila euro.
In tale contesto è stato già disposto il sequestro di consistenti disponibilità finanziarie, provento del reato, nonché delle “carte postamat RDC” utilizzate dagli indagati per il prelevamento del sussidio.
L’operazione, convenzionalmente denominata “Veritas”, rappresenta l’epilogo di articolati approfondimenti investigativi svolti dalle Fiamme Gialle baresi a tutela della spesa pubblica nazionale. In particolare, per definire i target da sottoporre a controllo, si è proceduto a individuare i soggetti gravati da una sentenza di condanna definitiva per il reato di associazione di tipo mafioso o per altre gravi fattispecie delittuose aggravate dal “metodo” e/o dalla “finalità” mafiosi. I dati così acquisiti sono stati incrociati con le pertinenti risultanze estrapolate dalle banche dati in dotazione alla Guardia di Finanza, isolando 109 soggetti residenti nella Citta Metropolitana di Bari e nella provincia BAT da sottoporre ad accertamenti.
In stretta e costante sinergia con le competenti Direzioni Provinciali dell’I.N.P.S., i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari hanno poi acquisito la documentazione - prodotta dai soggetti condannati o dai componenti dei rispettivi nuclei familiari - concernente la richiesta del sussidio, disvelando la commissione di condotte illecite di diversa tipologia.
Dalle indagini è, difatti, emerso che - in violazione della normativa di riferimento - numerosi richiedenti il beneficio (prima o dopo la presentazione della relativa istanza all’I.N.P.S.) hanno omesso di comunicare di essere gravati da una sentenza penale di condanna definitiva, emessa dalla competente Autorità giudiziaria nel decennio precedente, per il reato di associazione di tipo mafioso o per altre fattispecie delittuose connesse ad attività mafiose. Tra gli indebiti beneficiari del “reddito di cittadinanza” è stato individuato un esponente di spicco di un clan attivo nel territorio della provincia di Barletta-Andria-Trani, condannato in via definitiva, oltre che per il reato di associazione mafiosa, anche per il tentato omicidio di un affiliato alla fazione criminale opposta.In altri casi è stato, invece, appurato come i componenti dei nuclei familiari percettori (prima o dopo la presentazione dell’istanza) avessero omesso di comunicare all’I.N.P.S. la presenza di un soggetto convivente gravato da siffatti precedenti penali o in stato detentivo. Nello specifico è stata accertata l’illegittima erogazione del beneficio ai conviventi di boss ed esponenti di primo piano della criminalità barese (clan “Capriati” e “Di Cosola”) e di quella attiva nel territorio della provincia di Barletta-Andria-Trani (clan Cannito-Lattanzio”), condannati in via definitiva per il reato di associazione di tipo mafioso, oltre che, in taluni casi, per omicidio, traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi.
Gli esiti delle investigazioni svolte sono stati comunicati anche ai competenti uffici dell’I.N.P.S. per l’adozione dei prescritti provvedimenti di decadenza o di revoca dei benefici illecitamente erogati e per l’avvio delle necessarie azioni di recupero dell’indebito percepito.
L’operazione di servizio si inquadra in una più ampia strategia attuata dalla Guardia di Finanza di Bari - in stretta sinergia con le Procure della Repubblica di Bari e Trani, nonché con le competenti Direzioni Provinciali dell’I.N.P.S. - finalizzata a contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale nonché l’illecita percezione delle risorse pubbliche destinate a persone in effettive condizioni di difficoltà finanziaria.

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<![CDATA[LA CRONACA DEL GIORNO DEI CARABINIERI]]>

VALENZANO: ARRESTATE DUE OPERAIE CHE DETENEVANO IN CASA HASHISH E COCAINA.

 

 I Carabinieri della Stazione di Valenzano (BA), nella scorsa mattinata, hanno arrestato B.A.M., 46enne, e M.R. 41enne, entrambe valenzanesi che, all’interno della propria abitazione, detenevano sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I carabinieri, nell’ambito di mirati servizi finalizzati al contrasto dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti, con l’ausilio di una unità Cinofili dell’Arma, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto nella pronta disponibilità delle donne, occultati in un barattolo riposto in cucina, circa gr 12 di “hashish” e gr 3 di “cocaina” nonché materiale vario utile al confezionamento. La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro e le due operaie sono state arrestate e ristrette al regime degli arresti domiciliari.  

 

BARLETTA: CONTINUANO I CONTROLLI DEI CARABINIERI AI VELOCIPEDI CON PEDALATA ASSISTITA "TRUCCATI".

 

Controllo straordinario nella città della Disfida da parte dei Carabinieri della locale Compagnia, unitamente a personale della Polizia Locale ai velocipedi a pedalata assistita. I militari, avvalendosi di strumentazione messa a disposizione dalla M.C.T.C., hanno controllato numerosi velocipedi che correvano per le vie della zona 167, ponendoli su un nastro per verificarne la velocità massima raggiungibile. Quattro i veicoli scoperti che erano stati modificati per ottenere le caratteristiche di un ciclomotore a tutti gli effetti; elevate sanzioni per guida senza patente (Art. 116 Cds) e per obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile (Art. 193). Durante i controlli, inoltre, i Carabinieri hanno sorpreso un 36enne di Barletta alla guida di un’autovettura senza cintura di sicurezza (art.172 Cds.). Elevate numerose sanzioni amministrative in tema di formalità necessarie per la circolazione dei ciclomotori (art.97). Complessivamente sono state elevate 18 sanzioni amministrative per un totale di circa 11.000,00 euro. L’attività di controllo dell’Arma, che continuerà anche nei prossimi mesi, sarà svolta sempre in collaborazione con le Motorizzazioni Civili.

 

MOLFETTA (BA). UN ARRESTO PER TENTATO OMICIDIO E STALKING.

 

I carabinieri della Stazione di Molfetta hanno tratto in arresto un 49nne, di origini baresi, per i reati di atti persecutori nei confronti di una donna di Molfetta e tentato omicidio nei confronti del nuovo compagno della stessa.Dopo la denuncia della donna, i Carabinieri della locale stazione hanno svolto un’accurata attività di indagine, sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria di Trani che ha portato all’emissione di un ordine di esecuzione di misura cautelare in carcere nei confronti dell’indagato.L’uomo tratto in arresto su disposizione della Procura della Repubblica – Presso il Tribunale di Trani, è stato tradotto e associato presso la casa circondariale di Trani ove rimarrà a disposizione dell’A.G.

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<![CDATA[PALO DEL COLLE FERMATO DAI CARABINIERI PER TENTATO OMICIDIO]]>

I Militari della Sezione Operativa di Molfetta, unitamente ai colleghi della Stazione di Palo del Colle, hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato emesso dalla Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia a carico di Incantalupo Giuseppe, 29enne, pregiudicato per reati contro il patrimonio, di Palo del Colle che, il 15 settembre scorso, aveva esploso 5 colpi di arma da fuoco nei confronti di altro soggetto. I reati contestatigli sono il tentato omicidio e il porto illegale di arma da fuoco.

I fatti risalgono al 15 settembre quando, in via Caracciolo di Palo del Colle, venivano esplosi 5 colpi di pistola all’indirizzo di un 39enne che era a bordo di un camion, ferendolo al braccio sinistro. La vittima trasportata all’ospedale di Venere aveva riportato una prognosi di 15 giorni.  

Le indagini svolte dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Molfetta e dalla Stazione di Palo del Colle, sotto il diretto coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia barese, hanno permesso di ricostruire dettagliatamente tutti i passaggi dell’efferata vicenda, individuando il colpevole che, per futili motivi, aveva esploso i colpi di arma da fuoco in pieno centro cittadino, dileguandosi subito dopo a bordo di un’autovettura.

Il provvedimento emesso dalla DDA che ha pienamente condiviso le risultanze investigative dei Carabinieri di Molfetta e di Palo del Colle, è stato eseguito dai militari dell’Arma nel tardo pomeriggio di ieri. L’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Trani a disposizione dell’A.G. procedente. 

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<![CDATA[CENTENARIO MILITE IGNOTO A BARI IL MINISTRO GUERINI ]]>

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini è a Bari per la presentazione del francobollo e annullo filatelico dedicato al centenario del Milite Ignoto. All'evento partecipano anche il viceministro dello Sviluppo economico, Gilberto Pichetto Fratin, il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, il commissario generale per le Onoranze ai Caduti, il generale Gualtiero Mario De Cicco, il presidente del Poligrafico dello Stato, Antonio Palma e Lamberto Rosa in rappresentanza dell'Associazione Fortemaso.

La cerimonia si svolge nel teatro Petruzzelli di Bari. L'idea di realizzare un prodotto filatelico è nata dal concorso "Un francobollo per il centenario del Milite Ignoto" promosso dall'associazione Fortemaso di Schio che, in collaborazione con il Commissariato Generale, ha coinvolto gli studenti iscritti alle classi quinte dei licei della provincia di Vicenza. Gli elaborati grafici dei ragazzi vincitori diventeranno dei chiudi busta. Il francobollo, realizzato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato su autorizzazione del Ministero per lo Sviluppo Economico sarà distribuito grazie a Poste Italiane. Durante la giornata saranno attive 2 postazioni di annullo filatelico all'interno del foyer del teatro Petruzzelli e presso l'ufficio postale Bari in piazza Umberto, dove i cittadini potranno acquistare e far annullare il francobollo del Milite Ignoto. Prima della cerimonia nel teatro Petruzzelli, il ministro è andato al Sacrario Militare dei Caduti d'Oltremare di Bari per la deposizione di una corona d'alloro.   

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