EVENTI
Albano Carrisi ha presentato questa mattina nella Sala Giunta della Provincia di Bari il suo libro “Io ci credo. Perché con la fede non mi sono arreso mai”, edito da Piemme. Un libro che racconta come la fede ha scandito la vita del cantante salentino, anche nei momenti più bui. Albano si definisce un narratore piuttosto che uno scrittore. SEGUICI SU YOUTUBE http://youtu.be/w3XjOxZ3neM SEGUICI SU FACEBOOK Condividi

E’stata presentata questo pomeriggio alle 18 nello showroom Millenia di Via Oberdan a Bari la nuova Fiat Panda. La vettura, costruita interamente in Italia, vanta linee più morbide e maggiore spazio sia in larghezza che in lunghezza. Confortevole ma simpaticamente fedele all’originale che compie 31 anni, sulla Panda ultima generazione viaggiano comodamente cinque persone in piena sicurezza grazie al nuovo sistema frenante “Low Speed Collision Mitigation” ed al navigatore portatile e multifunzionale “Blue&Me Tom Tom 2 Live”. Per l’acquirente sono infinite le possibilità di scelta grazie agli allestimenti Pop, Easy e Lounge, ai 10 colori di carrozzeria, ai 9 ambienti interni differenti, alle due coppie di copriruota e ai due tipi di cerchi in lega da 14 e 15 pollici. Francesco Maldarizzi, Amministratore Delegato di Millenia srl, ci ha parlato delle novità della Panda. SEGUICI SU YOUTUBE http://youtu.be/ZhzYtjS1jWw SEGUICI SU FACEBOOK Condividi

E’ stata inaugurata questa mattina la prima edizione di “Mediterranea Motor Show”, la rassegna dedicata a motociclette, veicoli e autovetture di ogni tipo ed allestita nella Fiera del Levante dal 29 ottobre al 6 novembre prossimo. L’iniziativa nasce da una partnership tra l’Ente Fiera e lo Zoosafari di Fasano. Padiglioni specializzati saranno dedicati alle auto sportive, a quelle d’epoca e a quelle da competizione, a moto d’epoca, city car e mini car, ma anche a fuoristrada e a veicoli commerciali. Non manca la sezione dedicata alle fonti energetiche rinnovabili: qui saranno presentati vari progetti sui veicoli ibridi elettrici a batteria e ad idrogeno. Tra questi spiccano due progetti realizzati da 18 studenti di Ingegneria dell’Università di Lecce e dal responsabile Ingegner Teresa Donateo. Uno di questi è il prototipo “Carla 2012”, una vettura ad alimentazione elettrica che, grazie ad una batteria interna, è in grado di percorrere 2000 km con l’equivalente di 1 litro di benzina e l’altro è invece una macchina a idrogeno, la “H2 Volks”. Anche il Politecnico di Bari ha una sezione dedicata dove è possibile visionare il progetto “Poliba Corse”. Ai giovani sono dedicate numerose iniziative collaterali come “Percorsi didattici”, “Prove pratiche di guida”, “Educational”, “Test drive”, “Proiezioni cinematografiche” e la presentazione del videoeducational di Mingo di Striscia la Notizia sulla sicurezza stradale dal titolo “La vita non è uno scherzo…prendila sul serio”. Grazie alla collaborazione tra l’ACI, la Motorizzazione Civile di Bari, la Polizia Stradale e la pubblica assistenza AVPA di Castellana Grotte, sarà presentata la Campagna “La Sicurezza al primo posto”, che ogni giorno organizzerà prove di agilità, gincane, scuola di guida sicura e corsi teorici sulle norme più comuni del codice della strada. Per stuzzicare la gola oltre che la vista, saranno presenti stand gastronomici che offriranno degustazioni dei piatti tipici pugliesi. L’udito sarà invece allietato da varie esibizioni tra cui quella del “Global Music Night” che proporrà il meglio di ogni genere musicale spaziando tra funky, hip-pop, rap, jazz, etnico e breack-dance contest. L’attenzione maggiore è però concentrata sulle esibizioni spettacolari di numerosi acrobati giunti a Bari da tutto il Mondo: dai disastrosi crash ai parcheggi in testa coda. “Mediterranea Motor Show” sarà aperta al pubblico ogni giorno dalle 10:30 alle 18:00 con orario continuato e apertura serale dalle 20:00 alle 1:00. VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA http://www.lucaturi.it/galleria/meditrerranemotor/

"Cambiare partecipare unire l'Italia" e' il tema su cui si e' discusso nella tre giorni (23 e 25 settembre) organizzata dalla fondazione nuova Italia al palazzo dei congressi a Roma. Numerosi e diversi i temi discussi, fisco, temi etici, poltica estera, famiglia, alleanze politiche alla presenza di numerosi ministri, sottosegretari, leaders politici e sindacali,dirigenti d'azienda. Alla tre giorni hanno partecipato tra gli altri : Casini, Vendola, Matteoli, Mantovano, Veneziani, Quagliariello, Formigoni, Polverini, Abete, Alfano, Gasparri, Angeletti, Miccicche', Storace e tantissimi amministratori locali della Puglia tra i quali Filippo Melchiorre.

La mostra fotografica “La fuga delle Aquile” ha avuto un risalto nazionale grazie al servizio della giornalista Rai Maria Barresi, in onda nel Tg1 delle 8. L’intervista al fotoreporter barese Luca Turi, realizzata il giorno dell’inaugurazione della mostra nel foyer del Teatro Petruzzelli, ha inaugurato la nuova stagione televisiva della rubrica “Mostre & Eventi”.

E’ stato un successo di pubblico la mostra fotografica del fotoreporter barese Luca Turi “La Fuga delle Aquile”, allestita nel foyer del Teatro Petruzzelli dal 13 al 16 settembre scorso. La rassegna ha richiamato migliaia di visitatori tra i quali molte scolaresche e tanti curiosi dalla provincia di Bari e da fuori provincia. Numerosi gli albanesi che hanno voluto mostrare ai propri figli gli scatti di Luca Turi, a testimonianza di un momento importante per la storia del loro popolo. Dopo la conclusione della mostra, in tanti hanno fatto visita presso la nostra sede per guardare le foto dell’8 agosto 1991, raccolte in un catalogo fotografico con prefazione di Lino Patruno. Oggi il TgNorba ha mandato in onda un servizio inerente la mostra mentre lunedì prossimo si parlerà ancora della “Fuga delle Aquile” nell’edizione delle 8 del Tg1.

Nell’ambito di un progetto pilota di umanizzazione del territorio fortemente voluto dal dottor Nicola Dellino, 35 ragazzi disabili hanno visitato questa mattina la mostra di Luca Turi “La Fuga delle Aquile” allestita nel Teatro Petruzzelli. Si tratta di ragazzi che frequentano gli attivi centri diurni “In Famiglia” di Adelfia, Santa Caterina, Monopoli e Bari. Si tratta di un’iniziativa denominata “Arte terapia – fotografiamo la felicità” per restituire un sorriso attraverso le iniziative culturali. I ragazzi hanno apprezzato gli scatti fotografici di Luca Turi per l’immediatezza dei sentimenti che suscitano in chi li guarda. Le foto raffiguranti i bambini in particolare sono state quelle che hanno attirato maggiormente la curiosità dei giovani visitatori. Il progetto ha permesso anche di effettuare una visita nel Teatro Petruzzelli, grazie alla disponibilità della Fondazione Lirica e della Commissione Cultura del Comune di Bari. Tante le associazioni che hanno voluto partecipare al progetto: l'associazione A.M.I.S.I, di cui il dottor Dellino è presidente, l’Associazione familiari NONSOLOALZHEIMER, l’Associazione “VOLARE PIU’ IN ALTO” e l’Associazione “Insieme”. Nella giornata conclusiva della mostra “La Fuga delle Aquile” sono intervenuti il consigliere regionale Massimo Cassano, Luigi Fuiano della Fondazione Petruzzelli, il vicepresidente della Commissione Cultura Filippo Melchiorre ed il consigliere Domenico Sciacovelli. VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA http://www.lucaturi.it/galleria/arteterapia/

Quando l’immagine si tramuta in storia, il ricordo si lega indissolubilmente alla trama della pellicola, al bianco nero dal sapore antico e ai colori vividi di qualche decennio fa. E’ questa l’emozione immediata che avvolge lo spettatore guardando gli scatti che vent’anni fa furono realizzati da Luca Turi nei tragici giorni dello sbarco della Vlora a Bari e dell’accoglienza dei 20mila profughi albanesi. Per non dimenticare un pezzo così importante della storia di Bari, la commissione Cultura del Comune ha voluto accogliere per tre giorni, nella splendida cornice del foyer del Teatro Petruzzelli, la mostra del fotoreporter barese Luca Turi dal titolo “La fuga delle Aquile”, che già dieci anni fa girò il Mondo. Quelle foto sono divenute l’emblema del moderno concetto d’immigrazione: era l’8 agosto del 1991. Migliaia di disperati nel Porto di Durazzo assalirono la nave Vlora, minacciarono il giovane comandante Milachi e partirono in cerca di fortuna verso l’Italia. Bari si risvegliò con l’orizzonte occupato da un’imbarcazione stracolma di gente, carica come un grappolo d’uva. Senza bussare la Vlora entrò in Porto ed iniziò per Bari una fase storica senza precedenti. Quelle emozioni sono rimaste impresse per sempre negli scatti fotografici di Luca Turi, in mostra dal 13 al 16 settembre nel Teatro Petruzzelli. All’inaugurazione hanno partecipato questa mattina numerose autorità civili e militari ed il comandante della nave Vlora Alim Milachi. Luca Turi e la Commissione Cultura del Comune di Bari hanno voluto donare proprio a quest’ultimo una targa di ringraziamento per aver condotto in Porto con coraggio migliaia di profughi sani e salvi. La mostra suddivisa in quattro aree tematiche racconta quello storico giorno: in particolare lo sbarco, l’accoglienza, la solidarietà e il volto dei bambini. Sono centinaia infatti i piccoli affidati ai volontari e ai tanti baresi che si dati da fare in una vera e propria gara della solidarietà. 50 pannelli a colori e in bianco e nero che resteranno per sempre una testimonianza di storia. La mostra, dall’ingresso libero, resterà aperta fino a venerdì prossimo ogni giorno dalle 8,30 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA http://www.lucaturi.it/galleria/fugadelleaquilem/

«C'è un Sud, dai rifiuti alla sanità, in cui nulla sembra funzionare. Non è una riflessione polemica ma costruttiva perché questa inefficienza non può essere ineluttabile. Dobbiamo dire che si può. Si può qui e si può ora, in questo momento difficile. Un anno fa presentai il piano per il Sud. Ora sono qui a rendere conto di quanto è stato fatto. Il Cipe ha dato attuazione al primo degli otto capitoli del Piano per il Sud, quello dedicato alle infrastrutture, importanti per ricucire il Nord e il Sud del Paese. Devo dare atto agli otto presidenti delle Regioni meridionali e a Vendola di una importante cooperazione. È importante sottolinearlo anche per il futuro»: è questo uno dei passaggi più importanti del discorso del ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, nella cerimonia di inaugurazione della 75esima Campionaria. La terza «orfana della parola del presidente del Consiglio – come sottolineato dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola – che rischia così di divenire una cerimonia locale, la sanzione della marginalità del Mezzogiorno nella cultura di una classe dirigente che coltiverà l'illusione che senza Sud l'Italia può correre più veloce». Parole di apprezzamento, invece, nei confronti di Fitto: «Vorrei esprimere gratitudine al ministro Fitto per essere qui e per aver saputo ascoltare ed accogliere il grido di dolore che da anni abbiamo lanciato a Roma e fatto rimbalzare a Bruxelles sull'insensatezza di quei vincoli rigidi che con il patto di stabilità strangolano le pubbliche amministrazioni. Lo ringrazio perché questo dialogo e questa collaborazione si è determinata nel contesto peggiore possibile quando il conflitto tra governo e regioni ha raggiunto dimensioni di un collasso istituzionale». Il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, si concentra sui tagli ai costi della politica previsti dalla manovra: «Le Province sono da eliminare subito per evitare un deprecabile processo di delegittimazione istituzionale. Ma è singolare il silenzio assordante su oltre settemila enti strumentali che occupano oltre 24mila componenti di Cda. Eliminare questi consentirebbe un risparmio pari a 22 volte quello che si otterrebbe abolendo tutte le 107 province». Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ricorda la proposta fatta al presidente del Consiglio tre anni fa perché Bari e la Fiera fossero la sede di un’esposizione decentrata dell’Expo 2015 di Milano perché «la nostra economia pugliese da secoli è fondata sulla capacità di gestire la scarsità, quindi è culturalmente la più adatta per riempire di contenuto la visione dell’Expo “Nutrire il pianeta”». Ma non si ferma qui. La candidatura di Bari a Capitale europea della cultura per il 2019 è un altro obiettivo: «Per far questo stiamo lavorando duramente, convinti che la cultura sia lo strumento fondamentale per salvare l’Italia». Di sicuro questa è l’ultima Campionaria con caratteristiche simili alle ultime edizioni. Dall’inizio del 2012, come annunciato dal presidente della Fiera Gianfranco Viesti, il quartiere fieristico metterà a disposizione un’articolata infrastruttura per congressi, convegni, eventi, concerti, spettacoli e diverrà «una vera e propria cittadella della creatività». Un accordo tra la Fiera del Levante e la Regione Puglia renderà disponibili spazi per eventi da un minimo di cento a un massimo di oltre diecimila posti nel rinnovato Palazzo del Mezzogiorno, nel tradizionale Spazio 7 e mediante diverse disposizioni realizzabili nel nuovo grande padiglione. La creatività come scelta strategica, invece, porterà imprese giovanili e imprese più consolidate a occupare permanentemente parte del quartiere fieristico. «Il contenitore diverrà più simile al contenuto, nel senso che gli spazi della Fiera saranno essi stessi fiera: esempi di come questo luogo, ereditato dal passato, viene riorganizzato per esercitare nuove e più articolate funzioni». VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA http://www.lucaturi.it/galleria/fiera75/

La mostra di Luca Turi, allestita nel Teatro Petruzzelli a vent’anni dallo sbarco della nave Vlora a Bari, sta riscuotendo enorme successo. Il secondo giorno di apertura ha fatto registrare la visita del Comandante del Compartimento Polizia Stradale della Puglia, dottor Antonio Cameli. Ad accoglierlo l’autore della mostra Luca Turi, Domenico Sciacovelli della Commissione Cultura e Luigi Fuiano della Fondazione Petruzzelli. I cinquanta scatti del lontano 8 agosto 1991 hanno attirato l’attenzione di testate giornalistiche italiane ed estere. La televisione Tv2000 ha organizzato nel pomeriggio di ieri una diretta web dalla mostra nel corso della trasmissione “Nel cuore dei giorni”.

8 agosto 1991 – 8 agosto 2011. Sono passati vent’anni da quell’afoso giorno d’estate in cui un’impressionante massa umana si riversò sulle banchine del porto di Bari. Erano ventimila profughi albanesi in fuga dal regime comunista di Enver Hoxa. Stipati come sardine a bordo della nave Vlora. Quel giorno d’agosto il fotoreporter barese Luca Turi era lì, pronto con la sua macchina fotografica a raccontare il dramma di tanti disperati. Uomini, donne, bambini…. tanti bambini. Alla ricerca di un mondo migliore, di un futuro diverso, pieno di sogni e di speranze. Quel giorno, il fotoreporter barese Luca Turi raccolse con le sue immagini un evento che resterà per sempre un testamento di storia, oggi più che mai attuale. Per questo, a distanza di vent’anni, il fotoreporter barese Luca Turi ha deciso di far rivivere quel grande evento di solidarietà per la città di Bari in una mostra allestita nel foyer del Teatro Petruzzelli. Sarà inaugurata martedì 13 settembre e resterà aperta fino a venerdì 16 settembre. Un evento fortemente voluto dalla commissione cultura del Comune di Bari e dal suo vice presidente Filippo Melchiorre. 50 scatti fotografici, alcuni dei quali inediti, che raccontano il dramma di un paese che a tutti i costi desiderava la libertà, la democrazia, la dignità. Suddivisa in quattro aree tematiche, la mostra del fotoreporter barese Luca Turi racconta quell’8 agosto del 1991, partendo proprio dall’arrivo della Vlora. Quell’immagine che in tanti anni ha fatto il giro del mondo. Arrivando persino in Giappone, in alcune agenzie di stampa di Tokyo che hanno dedicato fior di servizi allo sbarco della “Vlora”. E ad Edimburgo dove quell’immagine si può ancora ammirare nel museo “Italian Cultural Institute” . Quella nave piena zeppa di albanesi attraccata alla banchina del porto, il fotoreporter Luca Turi fu uno dei primi a vederla. E la sua macchina fotografica una delle prime a scattare. Migliaia di foto. Per raccontare anche l’accoglienza dei profughi nello Stadio delle Vittorie. Ma soprattutto i volti di migliaia di bimbi. Che finivano tra le braccia dei volontari. Per loro un sorriso, una carezza e una caramella per alleviare le sofferenze di una lunga traversata. Ma la mostra sarà anche un’occasione per testimoniare, attraverso le fotografie di Luca Turi, la grande gara di solidarietà della città di Bari per l’accoglienza. Forze dell’ordine, volontari ma anche tanta gente comune che non si è tirata indietro nell’aiutare migliaia di disperati. Quelli che per ore e ore ha guardato negli occhi il comandante della Vlora, Alim Milachi. Sarà lui a raccontare quei drammatici momenti in occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica di Luca Turi. Ha voluto essere presente per ricordare tutte quelle persone che dalla disperazione hanno cercato, voluto ed ottenuto un futuro migliore. Come lui che ora è titolare di un’agenzia di viaggi e come il famoso ballerino Kledi Kadiu, che ha voluto conoscere personalmente Luca Turi per chiedergli una foto dello sbarco della Vlora e riconoscersi tra i migliaia di profughi che erano a bordo della nave.

Il prossimo 8 agosto ricorrono i vent’anni del grande esodo barese dei 18mila provenienti dal Paese delle Aquile. Gli albanesi giunsero nel capoluogo pugliese a bordo della nave Vlora, come riporta in un articolo di oggi il quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” con le immagini della nostra Agenzia, scattate proprio in quei giorni.

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