NEWS DAL MONDO
ATTUALITà
Hanno sfidato la pioggia ed il freddo le centinaia tra studenti e lavoratori metalmeccanici che questa mattina hanno sfilato fino a piazza Prefettura e si sono poi riuniti in un unica manifestazione per dar voce alle loro necessit . Particolarmente sentita la protesta dei lavoratori della Fiom, rimasti fuori dal tavolo di trattazione riunitosi ieri e nel quale si discusso il nuvo contratto.

I rami di un grossp pino sono caduti sulla carreggiata in viale Pasteur a Bari, a causa del forte vento gelido che sta investendo il capoluogo pugliese e tutta Italia. Sul posto si sono portati i Vigili del Fuoco che hanno lavorato a lungo per liberare la carreggiata. A causa del ramo si sono formate code e traffico. A causa del maltempo sono stati numerosi gli interventi cittadini dei Vigili del Fuoco.

Poco dopo mezzogiorno un treno partito da Lecce e diretto a Foggia, è andato in avaria nei pressi della stazione di Bari Palese. Tutti i passeggeri si sono riversati sulla piccola banchina di Palese, creando non pochi disagi. Almeno un centinaio di persone ha dovuto attendere l'arrivo di un altro treno regionale per poter proseguire il viaggio. All'arrivo del convoglio si sono registrati attimi di tensione tra le persone a bordo e quanti erano a terra. Sono intervenuti i carabinieri per calmare gli animi. Solo dopo un paio di ore la situazione è tornata alla normalità. SEGUICI SU YOUTUBE http://youtu.be/mjcfTkGgrig

Elvira Zammarano


Alle 10 e 15 di questa mattina il Giudice per lUdienza Preliminare Susanna De Felice ha emesso la sentenza di assoluzione per Nichi Vendola, Governatore della Regione Puglia, e Lea Cosentino, ex Direttore Generale dellAsl di Bari. I due erano indagati nellambito della nomina del primario del reparto di chirurgia toracica dellospedale San Paolo di Bari, con laccusa di concorso in abuso di ufficio. Per il giudice per non c stato reato ed i fatti non sussistono: per questo motivo entrambi sono stati assolti con formula piena. Una ressa di giornalisti ha atteso Vendola e Cosentino alluscita dalla Procura di Bari. Entrambi si sono detti soddisfatti per la sentenza. SEGUICI SU YOUTUBE http://youtu.be/-DWJNM-10JE

Piena solidariet da parte delle istituzioni regionali ai giornalisti di Antenna Sud che hanno deciso di scioperare per due giorni, manifestando il loro dissenso per il protrarsi del mancato pagamento degli stipendi a fronte di una prestazione di lavoro pienamente resa insieme con i tecnici. Dal governatore di Puglia Nichi Vendola al sindaco di Bari Michele Emiliano unanime la volont di scendere in campo a sostegno dei giornalisti della storica emittente regionale. La crisi economica, come dichiarato dai giornalisti di Antenna Sud e ribadito dal presidente dellAssostampa di Puglia Raffaele Lorusso, che ha messo in ginocchio anche il comparto dellemittenza locale non pu diventare lalibi per nessuno per venir meno agli obblighi derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Per questo il presidente del consiglio regionale pugliese Onofrio Introna ha dichiarato di essere vicino ai giornalisti di Antenna Sud, auspicando un confronto tra azienda, redazione ed Assostampa che possa riportare serenit in redazione e scongiurare ulteriori rumorosi silenzi come quelli che scoppiano quando linformazione televisiva si spegne, anche se per una agitazione sindacale giustificata. Parole di solidariet arrivano anche dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che da una parte chiede che "l'editore di Antenna Sud Fabrizio Lombardo Pijola ripristini immediatamente il diritto alla retribuzione nel rispetto degli impegni presi con la redazione della testata giornalistica" e dall'altra, sostiene ancora Vendola, che "il ministero dello Sviluppo economico avvii le procedure per liquidare quanto prima le provvidenze statali per l'editoria gi impegnate, relative agli anni 2010 e 2011". "Solo con uno sforzo comune, imprenditoriale e politico - conclude il governatore di Puglia - si possono ripristinare le regole fondamentali del vivere civile in un Paese democratico che considera l'informazione un bene comune da difendere". Infine a sostegno dei lavoratori di Antenna Sud, scende in campo anche il sindaco di Bari Michele Emiliano. Non pu essere tollerato ha dichiarato il primo cittadino barese il protrarsi del mancato pagamento degli stipendi. Sar mia cura ha ribadito Emiliano incontrare al pi presto leditore Lombardo Pijola, il sindacato ed i lavoratori al fine di valutare la situazione ed eventuali vie duscita. Infatti Antenna Sud ha concluso Emiliano un patrimonio della citt di Bari e della Puglia intera che deve essere salvaguardato assieme ai diritti delle persone che ci lavorano.

Poco dopo le 8 di questa mattina, in corso Italia a Bari, un palo dell'ex filovia è caduto sulla sede stradale. Fortunatamente in quel momento non transitavano mezzi o persone e non si sono registrati danni di alcun genere. Solo la circolazione stradale è risultata rallentata dai lavori di messa in sicurezza, già ultimati dai Vigili del Fuoco. L'incidente odierno poteva avere conseguenze più gravi e fa tornare a discutere del problema della rimozione degli impianti dell'ex filovia presenti ancora nella maggior parte delle strade del centro città.

Daniela Mele


Lo scorso 10 ottobre, gli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Noci (BA), in un operazione congiunta con la Polizia Municipale di Putignano tesa a contrastare il fenomeno dellabusivismo edilizio, hanno sottoposto a sequestro penale un fabbricato allo stato di rustico, della superficie di circa 200 mq, con uno scavo di circa 500 mq realizzato in prossimit delledificio, sito in agro di Putignano (BA) alla contrada Femminamorta. Le opere edilizie in corso, consistenti nella ristrutturazione di un vecchio fabbricato rurale mediante la demolizione parziale di parte di esso e nella ricostruzione di nuovi corpi di fabbrica con struttura in cemento armato, oltre a determinare una trasformazione urbanistica ed una modifica dellaspetto esteriore del territorio, si stavano effettuando in totale difformit rispetto al titolo abilitativo rilasciato dal Comune di Putignano a seguito della realizzazione di una maggiore volumetria rispetto a quella assentita e senza la direzione di un tecnico abilitato. Risultava inoltre che erano state realizzate anche opere completamente abusive quali la demolizione totale di locali rurali ad uso deposito di vecchia edificazione e, in corrispondenza dellarea di sedime, la realizzazione di un ampio scavo. Poich il complessivo intervento edilizio stato realizzato in assenza dellAutorizzazione Paesaggistica, imprescindibile in quanto ricadeva in area direttamente tutelata dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico del Paesaggio Regionale e in area annessa al bosco, stata contestata anche la violazione al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. n. 42/2004). La misura cautelare reale durgenza stata necessaria per impedire che i reati, di natura edilizia e ambientali, provocassero ulteriori conseguenze. Il proprietario dellimmobile, residente a Putignano, stato deferito allAutorit Giudiziaria.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari, supportati dalla Sezione Operazioni del Comando CC TPC Roma, ed in collaborazione con il Servizio INTERPOL, si sono recati in Germania per rimpatriare numerosi reperti archeologici, trafugati illecitamente dal territorio nazionale. Si tratta, in particolare, di sei crateri a campana a figure rosse, un askos e una pelike a figure rosse, unolla acroma, un kantharos a vernice nera, tre antefisse, 20 monete ed alcuni frammenti in metallo, tutti risalenti al III- IV sec. a.C. I beni sono stati recuperati a seguito di una rogatoria internazionale in Germania, emessa dalla Procura della Repubblica di Bari che ha permesso lesecuzione di una perquisizione a carico di un cittadino tedesco coinvolto in un traffico di reperti archeologici che dallItalia si estendeva verso la Spagna, il Lussemburgo e la Germania. Le indagini avevano gi permesso di individuare unassociazione a delinquere finalizzata alla ricettazione e allo scavo clandestino di reperti archeologici nelle aree vincolate della Puglia e della Basilicata. Nella stessa circostanza, stato anche recuperato un prezioso cratere a volute a figure rosse, risalente al IV sec.a.C, considerato di eccezionale interesse artistico, storico ed archeologico, risultato provento di furto avvenuto nel 1998 in provincia di Foggia ai danni di un privato cittadino e restituito allo Stato Italiano da un museo tedesco che lo aveva ricevuto in dono nel 2004 e che, avendone appreso la provenienza delittuosa, ha fornito la massima collaborazione per il rimpatrio. Il cratere fa parte di una ricca collezione privata che riunisce importanti reperti archeologici, testimonianza di antichi insediamenti nel territorio pugliese. Il cospicuo patrimonio culturale del valore di circa 300.000,00 euro - trafugato dallItalia ed esportato illecitamente allestero, sar restituito alla Soprintendenza per i Beni Archeologici per la pubblica fruizione ed agli aventi diritto.

Filippo Melchiorre, consigliere comunale di Bari, intervenuto, questa mattina, alla XXIX^ Assemblea Annuale dell' Associazione Nazionale dei Comuni Italiani in corso da ieri presso la Fiera di Bologna, in qualit di delegato alla semplificazione amministrativa da parte dell'Ufficio di Presidenza dell'Anci. Melchiorre, unico pugliese nella prima due giorni dell'Assemblea che ha visto, tra gli altri, la presenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti, del Ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, del Sindaco di Roma e presidente del Consiglio nazionale dell'Anci,Gianni Alemanno, del Presidente dell'Anci, Graziano Delrio e dei Sindaci di Palermo, Cagliari, Pisa, e Bologna, intervenuto nell' ambito della sessione che ha avuto per titolo "Autonomia e modernit come condizioni. Citta' metropolitane, nuove province, Unione di comuni: il sistema istituzionale locale si rinnova per cambiare l'Italia". Ora tocca a Regioni e Stato". "C sicuramente bisogno di riorganizzare profondamente ed innovare - ha affermato Melchiorre - ma perch il nuovo assetto abbia successo e produca gli effetti desiderati, ci deve essere fatto con largo consenso su un progetto istituzionale di grande qualita'. Purtroppo - ha continuato - i tempi assegnati alle autonomie per poter digerire questo progetto di riordino istituzionale sono stati troppo stretti determinando nei cittadini il convincimento che fosse una riforma imposta dall' alto, talvolta lesiva delle identita' territoriali. La riorganizzazione delle competenze ritengo sia, infatti, il campo sul quale puntare per gli importanti risvolti di carattere economico che esso comporta. Ci che conta non la riduzione numerica degli enti, ma lindividuazione diistituzioni adeguate alle competenze da gestire, quindi potenzialmente efficaci e convenienti. Serve, dunque, - ha concluso il consigliere comunale di Bari - uno Stato che sappia determinare condizioni di leale collaborazione tra tutte le istituzioni pubbliche e che individui competenze chiare ed univoche.
Lo scontro perenne tra istituzioni centrali e periferiche, ha determinato che un clima di sfiducia reciproca, oltre che inefficienza e sperpero di risorse". Intervento di Filippo Melchiorre, consigliere comunale Bari Innovare con democrazia, coraggio e intelligenza La discussione sugli enti territoriali, con la previsione di accorpamenti o abolizione delle province, la costituzione delle citta' metropolitane, la riforma dei piccoli comuni e la realizzazione delle unioni dei comuni, - come noto - sono le novit eclatanti che rivoluzioneranno l' attuale sistema istituzionale. Temi sui quali, in questa due giorni di Assemblea dellAnci, si sono concentrati gli interventi di autorevoli rappresentanti istituzionali. Di questa evidente rivoluzione copernicana, lopinione pubblica ha compreso, in maniera disorganica e confusa, che esiste una inadeguatezza e sovrapposizione degli attuali enti territoriali e che il vecchio assetto quale Regione-Provincia-Comune sono una catena inadeguata, fonte di inutile dispendio a causa di frammentazione amministrativa e sovrapposizione di competenze.
 Un elemento di chiarezza nel sistema e' stato comunque portato dalla legge 135/2012 che e' intervenuta ad operare un primo importante riordino funzionale intervenendo a definire, dopo anni, le funzioni fondamentali dei comuni, delle province e delle citta' metropolitane. C sicuramente bisogno di riorganizzare profondamente ed innovare, ma perch il nuovo assetto abbia successo e produca gli effetti desiderati, ci deve essere fatto con largo consenso su un progetto istituzionale di grande qualita'. Purtroppo i tempi assegnati alle autonomie per poter digerire questo progetto di riordino istituzionali e pronunciarsi sono stati troppo stretti determinando nei cittadini il convincimento che fosse una riforma imposta dall' alto, talvolta lesiva delle identita' territoriali, per esigenze derivanti da un allineamento all ' Europa, non effettivamente sentito dai territori. Nessuno mette in discussione larretratezza dellattuale assetto istituzionale che, con la sola eccezione delle regioni (anni 70), risale ai primi del 900.
In questo lasso di tempo vi sono state formidabili trasformazioni sociali, economiche, tecnologiche, territoriali eppure i confini di Comuni e Province sono rimasti immutati, ed anche sul piano delle competenze, delle funzioni, delle risorse non vi adeguatezza. Dunque, occorre una seria riforma, ma che debba coinvolgere oltre alle Province, anche le Regioni ed i Comuni, allocando su di loro funzioni amministrative che per loro natura devono essere gestite a livello di governo piu' vicino ai cittadini. Va ricercata, avendo sponda nel governo centrale per eventuali modifiche costituzionali e legislative, la scala appropriata di gestione delle funzioni allocando le stesse in maniera univoca presso un unico livello di governo del territorio al fine di rendere la gestione delle stesse, oltre che potenzialmente piu' efficace, anche ottimale dal punto di vista dell' economicita'. La riorganizzazione delle competenze ritengo sia, infatti, il campo sul quale puntare per gli importanti risvolti di carattere economico che esso comporta. Ci che conta non la riduzione numerica degli enti, ma lindividuazione diistituzioni adeguate alle competenze da gestire, quindi potenzialmente efficaci e convenienti. Le sovrapposizioni attuali stanno determinando inutile duplicazioni, notevole dispendio di energie per imprese e cittadini ed inefficenza della P.A. (che oggi e'un costo) a causa dello stallo nelle decisioni da parte di amministrazioni che non sono in grado di accordarsi fra loro. Serve, dunque, uno Stato che sappia determinare condizioni di leale collaborazione tra tutte le istituzioni pubbliche e che individui competenze chiareed univoche.
Lo scontro perenne tra istituzioni centrali e periferiche, ha determinato, in un clima di sfiducia reciproca, oltre che inefficienza e sperpero di risorse. Nel nuovo assetto istituzionale alla ricerca di maggiore efficienza e velocit, dobbiamo evitare derive tecnocratiche e plebiscitarie.
 I centri nevralgici della vita pubblica devono essere legittimati dal voto popolareed avere statuti che garantiscano effettiva democrazia e coinvolgimento.
 Solo cos gli amministratori avranno lautorevolezza e la forza per svolgere leloro funzioni fuori da estenuanti mediazioni e condizionamenti legati alle esigenze di campanile. Senza dimenticare che i confini amministrativi, il senso di appartenenza ad un territorio, sono il frutto di una lunga sedimentazione di cui tenere il massimo conto.
 Le citt, i comuni, le province ed i territorio in genere sono densi di storia, di tradizioni e solo partendo da un profondo rispetto e dalla loro valorizzazione possibile la costruzione di nuovi duraturi equilibri istituzionali. Grazie

Linverno scorso durante le intense nevicate che isolarono interi comuni del Sub Appennino Dauno, i Carabinieri del Comune di Faeto si resero protagonisti di un gesto eroico. Un cittadino di Castelluccio Valmaggiore, Savino Coppolella, costretto fin da giovane su una sedia a rotelle e bisognoso di dialisi rimase bloccato in auto dietro un muro di neve, nel tentativo di raggiungere lospedale. In quel periodo luomo, che un affermato artista e scrittore, era anche affatto da una bronchite che aggravava ulteriormente il suo quadro clinico. Nei minuti in cui rimase bloccato nella neve, Coppolella chiam i Carabinieri di Faeto chiedendo loro soccorso. Fu subito rassicurato sullarrivo della pattuglia pi vicina, che arriv in breve tempo nonostante la tempesta di neve. Lauto di Coppolella fu liberata dalla neve e trainata fino a casa. Gli stessi Carabinieri si attrezzarono immediatamente per recuperare un generatore di corrente e la benzina per far ripartire il macchinario della dialisi e permettere a Savino Coppolella di salvarsi. Per questi avvenimenti Coppolella ha voluto ringraziare lArma dei Carabinieri con una lettera inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Venerd prossimo, 12 ottobre 2012, si terr la cerimonia ufficiale di consegna di una targa per mano del gi Sottosegretario di Stato Onorevole Alfredo Mantovano al Comandante di Stazione Brigadiere Giovanni Lapio, allAppuntato scelto Fernando Prencipe ed al Carabiniere scelto Cristiano Nicola, i protagonisti del salvataggio di Coppolella. Il programma della cerimonia prevede larrivo delle Autorit Civili, Militari e Religiose alle ore 16,00 in piazza Gallucci. Alle ore 16,15 seguir lOnore ai caduti con deposito della corona dalloro e lesecuzione del Silenzio e l Inno dItalia mentre alle ore 16,45 ci sar la Cerimonia di consegna delle targhe ai Carabinieri presso la Sala Polifunzionale Pavia Pierino presso lEdificio Scolastico. Oltre alla famiglia Coppolella interverranno il Sindaco di Faeto Avvocato Antonio Melillo, il Prefetto di Foggia, S. E. dott. ssa Luisa Latella, il Comandante della Legione Carabinieri Puglia Generale Claudio Vincelli, i Sindaci di Castelluccio Valmaggiore e Celle San Vito. Saranno presenti anche il Procuratore Capo della Repubblica di Trani dottor Carlo Maria Capristo, il Procuratore della Repubblica di Foggia dottor Vincenzo Russo ed il Consigliere della citt di Bari dottor Filippo Melchiorre. SEGUICI SU YOUTUBE http://youtu.be/ivuZEvq73Ww

Linverno scorso durante le intense nevicate che isolarono interi comuni del Sub Appennino Dauno, i Carabinieri del Comune di Faeto si resero protagonisti di un gesto eroico. Un cittadino di Castelluccio Valmaggiore, Savino Coppolella, costretto fin da giovane su una sedia a rotelle e bisognoso di dialisi rimase bloccato in auto dietro un muro di neve, nel tentativo di raggiungere lospedale. In quel periodo luomo, che un affermato artista e scrittore, era anche affatto da una bronchite che aggravava ulteriormente il suo quadro clinico. Nei minuti in cui rimase bloccato nella neve, Coppolella chiam i Carabinieri di Faeto chiedendo loro soccorso. Fu subito rassicurato sullarrivo della pattuglia pi vicina, che arriv in breve tempo nonostante la tempesta di neve. Lauto di Coppolella fu liberata dalla neve e trainata fino a casa. Gli stessi Carabinieri si attrezzarono immediatamente per recuperare un generatore di corrente e la benzina per far ripartire il macchinario della dialisi e permettere a Savino Coppolella di salvarsi. Per questi avvenimenti Coppolella ha voluto ringraziare lArma dei Carabinieri con una lettera inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Venerd prossimo, 12 ottobre 2012, si terr la cerimonia ufficiale di consegna di una targa per mano del gi Sottosegretario di Stato Onorevole Alfredo Mantovano al Comandante di Stazione Brigadiere Giovanni Lapio, allAppuntato scelto Fernando Prencipe ed al Carabiniere scelto Cristiano Nicola, i protagonisti del salvataggio di Coppolella. Il programma della cerimonia prevede larrivo delle Autorit Civili, Militari e Religiose alle ore 16,00 in piazza Gallucci. Alle ore 16,15 seguir lOnore ai caduti con deposito della corona dalloro e lesecuzione del Silenzio e l Inno dItalia mentre alle ore 16,45 ci sar la Cerimonia di consegna delle targhe ai Carabinieri presso la Sala Polifunzionale Pavia Pierino presso lEdificio Scolastico. Oltre alla famiglia Coppolella interverranno il Sindaco di Faeto Avvocato Antonio Melillo, il Prefetto di Foggia, S. E. dott. ssa Luisa Latella, il Comandante della Legione Carabinieri Puglia Generale Claudio Vincelli, i Sindaci di Castelluccio Valmaggiore e Celle San Vito. Saranno presenti anche il Procuratore Capo della Repubblica di Trani dottor Carlo Maria Capristo, il Procuratore della Repubblica di Foggia dottor Vincenzo Russo ed il Consigliere della citt di Bari dottor Filippo Melchiorre. SEGUICI SU YOUTUBE http://youtu.be/ivuZEvq73Ww

Andare in auto a Bari sar presto elettricamente sostenibile. Il consigliere delegato alla Mobilit del Comune di Bari, Antonio Decaro, annuncia l'arrivo di 50 postazioni di ricarica dove le autovetture elettriche potranno fare il pieno di energia. Si tratta di un'importante passo del progetto Bari Smart City, che prevede, attraverso l'adesione al Manifesto della mobilit sostenibile, azioni concrete che coinvolgono la pubblica amministrazione, le aziende di servizi pubblici, il mondo imprenditoriale e i privati cittadini. L'obiettivo contribuire a realizzare una citt intelligente che rispetta l'ambiente. "Bari ti d la carica" non solo uno slogan. Il Comune di Bari, in collaborazione con Enel nell'ambito di un progetto pilota per il Sud Italia, avvier la sperimentazione di un modello di diffusione della rete di ricarica installando 50 postazioni elettriche dislocate in citt. In questi giorni i tecnici di Enel e del Comune di Bari sono al lavoro per individuare i punti strategici dove installare le colonnine elettriche per la ricarica dei veicoli, nei parcheggi di scambio, nelle stazioni di trasporto pubblico, nell'area portuale ed aeroportuale e nei punti attrattori di traffico del centro cittadino. ''Presto sar possibile - spiega Decaro - circolare a zero emissioni e senza rumore, utilizzando un veicolo economico. Il progetto punta a creare una rete efficiente e capillare di distribuzione delle colonnine per la ricarica per poter successivamente incentivare l'uso dell' auto elettrica attraverso, ad esempio, agevolazioni per la sosta e l'ingresso nella zona a traffico limitato. ''Bari - aggiunge - la prima citt del Sud a realizzare un progetto Smart City. La nostra citt potrebbe presto diventare il motore ecologico per la realizzazione di un sistema di mobilit elettrica che colleghi le principali aree economiche, turistiche e culturali della Puglia. Attraverso l'installazione di infrastrutture pubbliche e private non solo in citt ma anche nelle zone extraurbane con la realizzazione di stazioni di ricarica sulle principali arterie di collegamento fra le citt, sperimentando il sistema fast recharge si potrebbe favorire un pendolarismo sostenibile e un turismo a zero emissioni".

infotel: 080.5237410