NEWS DAL MONDO
VENERDÌ 05 SETTEMBRE 2008 12:38 « Indietro
GLI OSPITI DEL CARA PROTAGONISTI DI ATTI VANDALICI E FURTI, I CONTADINI: "VIOLATI I NOSTRI DIRITTI"
Un buco di pochi centimetri ricavato da un reticolo. Basta piegarsi e il gioco è fatto. La libertà è a pochi passi, oltre una rete di ferro che traccia i confini del C.A.R.A. (centro, accoglienza, richiedenti, asilo), un centro per immigrati inaugurato solo pochi mesi fa. I controlli all’ingresso principale sono serrati, ma evidentemente non sufficienti. E’ bastato poco perché gli extracomunitari, per lo più eritrei e somali, trovassero una via d’uscita. Le loro scorribande sono, ormai, note ai contadini delle zona che in pochi mesi hanno subito furti nelle loro abitazioni e nelle loro campagne. Le denunce si sono susseguite nel corso dei mesi. Ai contadini della zona è rimasta solo una speranza: una petizione consegnata direttamente al prefetto. Ma non è tutto. Quei binari che gli immigrati attraversano come fossero una normale strada cittadina diventano un pericolo di morte. A raccontarlo è uno dei macchinisti che ha dovuto più volte fermare il treno per evitare di investirli. I residenti della zona si sentono minacciati e abbandonati a se stessi.

infotel: 080.5237410