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VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2020 16:53 « Indietro
LA PUGLIA RESTA ZONA ARANCIONE: IL MINISTRO DELLA SALUTE FIRMA LA PROROGA
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un’ordinanza, in vigore da oggi, con cui si rinnovano le misure relative alle Regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta.
La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020.

Ricordiamo le regole da rispettare nelle zone arancioni.

Spostamenti e autocertificazione.

E'possibile spostarsi solamente nel proprio comune dalle 5 alle 22, senza dover motivare lo spostamento.

Vietati i movimenti verso altri comuni e altre regioni, tranne nei casi di esigenze lavorative, di salute o di necessità.

Ci si può spostare dal proprio comune anche per andare a fare la spesa in un altro comune nel caso in cui lo spostamento sia legato a motivazioni economiche (supermercati più convenienti, per esempio).

Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, tranne le solite eccezioni lavorative o date da necessità e salute e per uscire dal comune dalle 22 alle 5 è necessario motivare gli spostamenti attraverso l’autocerificazione. Viene raccomandato di evitare ogni spostamento non necessario.

Chiusura di bar e ristoranti

Sono chiusi bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie.

È consentito l’asporto fino alle 22 e il domicilio a qualsiasi ora.

Non si può consumare, in caso di asporto, nelle vicinanze dei locali.

Restano aperti i servizi di ristorazione nelle aree di servizio delle autostrade, in aeroporto e in ospedale.

Negozi e centri commerciali

I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi.

Restano aperte farmacie, parafarmacie, supermercati, tabacchi ed edicole al loro interno.

Trasporti

La capienza dei mezzi utilizzati per lo svolgimento dei trasporti pubblici, viene ridotta del 50% per quello locale, a eccezione solamente dei mezzi di trasporto scolastico.

Didattica a distanza

Si continuerà ad andare di presenza nelle scuole per l’infanzia, alle elementari e alle medie.

La didattica a distanza è obbligatoria al 100% solamente alle superiori, con l’esclusione di alcuni casi di disabilità e per alcuni laboratori.

Didattica a distanza anche per l’università, fatta eccezione per alcuni laboratori e per le matricole.

Passeggiate e sport

È possibile fare passeggiate e attività motoria anche nei parchi ma evitando assembramenti dalle 5 alle 22.


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