NEWS DAL MONDO
VENERDÌ 13 NOVEMBRE 2020 12:23 « Indietro
BARI SPORCA AI TEMPI DEL COVID

Strada che vai, escremento che trovi. Cambiano le abitudini dei baresi ai tempi del corona virus ma non di certo i loro atteggiamenti quando portano a spasso i loro amici a quattro zampe. In molti, per fortuna non tutti, continuano a non raccogliere i “bisognini” senza preoccuparsi del degrado che ormai in città regna sovrano. Dal quartiere Libertà al Murat (soprattutto in questa zona…) passando per il rione San Pasquale e via dicendo…. Sulla maggior parte dei marciapiedi spuntano “sorpresine” che ormai obbligano i cittadini a fare lo slalom per strada piuttosto che camminare o passeggiare. Infatti, passeggiare ormai sembra davvero un’utopia in città. Esci di casa e te la ritrovi davanti al portone. Dopo qualche decina di metri ne spunta un’altra, poi un’altra e così via fino ad arrivare a destinazione. Per non parlare delle mamme di bimbi piccoli che, con i passeggini, devono cercare in ogni modo di calpestarle per evitare di portare in casa batteri. Città pulita? Sembra proprio che baresi e istituzioni ignorino questo termine. Un particolare, ai tempi del corona virus, che forse in molti tralasciano: mantenere gli ambienti puliti vuol dire anche preoccuparsi della propria città e quindi evitare che gli escrementi (non raccolti per strada) generino altre forme di inquinamento che di certo in questo periodo proprio non possiamo permetterci. Altra nota dolente è la sporcizia per strada: carte, rifiuti di ogni genere, bottiglie… spazzatura abbandonata per terra spesso dinanzi ai cassonetti. Insomma, sembra che neppure il coprifuoco o le restrizioni legate all’emergenza sanitaria stia facendo cambiare queste vecchie e sbagliate abitudini ai baresi.


infotel: 080.5237410