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MERCOLEDÌ 15 GENNAIO 2020 17:00 « Indietro
INSEGUIMENTO DOPPIO NEL BRINDISINO DOPO L'ASSALTO AD UN BANCOMAT

IL PRIMO INSEGUIMENTO

 Un inseguimento doppio con lancio di chiodi a quattro punte che hanno messo fuori gioco tre pattuglie dei carabinieri fra la superstrada per Lecce e le strade provinciali che collegano i Comuni di San Pietro Vernotico, San Donaci, Torchiarolo, Cellino San Marco e Tuturano. Le pattuglie dell’Arma hanno intercettato, in diversi momenti, due bande a bordo rispettivamente di un’Alfa Giulietta di colore bianco e un’Audi A3 grigia. La prima è ritenuta responsabile di un assalto ai danni del bancomat di Patù, Comune salentino. E’ da appurare se la banda a bordo dell’Audi abbia avuto un ruolo nel raid.  Intorno alle ore 1.30, tre uomini a volto coperto giunti sul posto a bordo di una Giulietta hanno tentato di forzare il bancomat di Patù, facendolo esplodere, per poi darsi alla fuga, dirigendosi verso la provincia di Brindisi. Nel frattempo il comando provinciale dell’Arma di Lecce ha diramato una ricerca anche ai colleghi del limitrofo comando di Brindisi. Più tardi,intorno alle ore 2.15, una pattuglia del comando brindisino ha intercettato la Giulietta sulla strada statale Brindisi-Lecce, direzione Brindisi, nei pressi dello svincolo per Torchiarolo. A questo punto scatta l'inseguimento, nel corso del quale i fuggitivi hanno fatto perdere le loro tracce, dirigendosi verso Squinzano (Lecce). La stessa auto, poco dopo le ore 3, è stata nuovamente individuata dai carabinieri della compagnia di Brindisi per le vie di Tuturano. I delinquenti sono fuggiti lanciando sull’asfalto dei chiodi a quattro punte che hanno forato i pneumatici del mezzo dell’Arma. A quel punto, si sono perse le tracce della Giulietta.

IL SECONDO INSEGUIMENTO

Poco prima delle ore 3 dei malfattori, a bordo di un'Audi A 3,si sono imbattuti in un equipaggio dei carabinieri, nei pressi di un distributore di benzina situato fra San Donaci e Cellino San Marco. I malviventi si sono dati alla fuga imboccando una strada secondaria, disseminando sull’asfalto chiodi a quattro punte che hanno messo fuori gioco due equipaggi dell’Arma. Importantissimo è stato quindi l’intervento di una pattuglia dell’istituto di vigilanza G4, che in un terreno nelle campagne di San Pietro Vernotico ha ritrovato l’auto, in stato d’abbandono, e ha condotto i carabinieri sul posto. L'Audi, posta sequestro, si trova nel deposito giudiziale della ditta Tarantini di San Pietro Vernotico. La macchina è risultata oggetto di un furto consumatosi lo scorso dicembre a Squinzano. Anche la Giulietta sembra essere oggetto di furto. E’ forte il sospetto di un collegamento fra le due bande. 


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