NEWS DAL MONDO
LUNEDÌ 03 DICEMBRE 2018 12:46 « Indietro
LA CRONACA DEL GIORNO DEI CARABINIERI

POLIGNANO A MARE (BA). Prima la discussione al ristorante con i parenti dell’ex moglie, poi l’agguato sotto casa  a colpi di pistola. Arrestati due pregiudicati per detenzione, porto abusivo di armi e danneggiamento da esplosioni pericolose.

I Carabinieri della Compagnia di Monopoli (BA)  hanno arrestato due pregiudicati di Polignano a Mare in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bari per i reati di porto abusivo di arma da fuoco, esplosione di colpi di arma e danneggiamento.

Si tratta di due individui L.R. di anni 33 e I.V. di anni 37, pregiudicati,  i quali, lo scorso 22 ottobre, dopo un diverbio con un 60enne, suocero di I.V., avevano deciso di vendicarsi sparando almeno 5 colpi di proiettile all’indirizzo della sua auto e solo per mera casualità l’attentato non ha causato vittime fra innocenti passanti.

I fatti risalgono ad una sera di ottobre quando i due decidono di partecipare ad una cena insieme ad un gruppo di amici presso un noto ristorante della zona.  In tale locale erano presenti i parenti della moglie di I.V. dalla quale quest’ultimo si stava separando e, inevitabilmente  nasceva così una discussione che per poco non sfociava in una rissa fra il fratello ed il padre della donna da un lato ed I.V. ed i suoi amici dall’altro, il tutto fra la paura di una sala piena di clienti e di camerieri intenti a servire i pasti.

Alla fine I.V. veniva “portato via” dai suoi amici mentre urlava al suocero che “gliela avrebbe fatta pagare presto”. Infatti gli inquirenti hanno accertato che quello che è avvenuto dopo è stato un autentico “regolamento di conti”,  poiché i due indagati I.V. ed L.R., dopo essersi armati, salivano a bordo di una autovettura di grossa cilindrata e dopo aver atteso il rientro a casa di padre e figlio, iniziavano a crivellare di colpi al loro utilitaria, parcheggiata davanti l’abitazione. Immediate sono scattate le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Monopoli e della Stazione di Polignano a Mare, i quali provvedevano a porre sotto sequestro l’area interessata dal raid: almeno 5 i colpi esplosi contro l’autovettura mediante con una pistola cal. 38. Gli indizi di colpevolezza sugli autori dell’attentato venivano rafforzati dall’ausilio di attività tecniche e dall’analisi delle telecamere poste lungo il percorso utilizzato dai due per portarsi presso la casa delle vittime ed infine per darsi alla fuga, rendendosi irreperibili per alcuni giorni.

I due, dopo l’arresto, sono stati sottoposti ai domiciliari a disposizione della competente A.G..   

Gravina in Puglia (BA). Arresto di tre insospettabili: custodivano armi e droga

 

Tre insospettabili, due coniugi ed una terza persona custodivano armi e droga nelle  rispettive abitazioni di Gravina in Puglia.

E’ questo l’esito di un’operazione di controllo straordinario del territorio condotta da circa 20 Carabinieri di Gravina in Puglia, della Compagnia di  Altamura (BA) e da un’unità cinofila di Modugno (BA), i quali, all’alba di questa mattina, dopo aver sviluppato una capillare attività info investigativa, hanno rinvenuto nel corso di perquisizioni locali e personali un ingente quantitativo di stupefacente di tipo hashish, cocaina ed armi.

Nel primo caso, i Carabinieri, dopo aver fatto accesso nell’appartamento di un 62enne del luogo, operatore ecologico e della moglie, casalinga 55enne, entrambi incensurati, occultati all’interno di un beauty-case riposto nel bagno, hanno  rinvenuto tre involucri contenenti complessivamente circa 85 grammi di cocaina e n.1 panetto di hashish del peso di 100 grammi, nonché vario materiale utile per il peso e confezionamento della sostanza mentre, nella cassaforte, ancorata all’interno dell’armadio della camera da letto, in un sacchetto in cellophane, erano occultate  3 pistole cal. 75 detenute illegalmente (una con matricola abrasa, una provento di furto ed una non censita sul conto della quale sono in corso ulteriori accertamenti),  n. 87 cartucce dello stesso calibro e  17.200,00 euro in contanti di cui i coniugi non sono stati in grado di giustificare il possesso.

Nell’ambito della stessa operazione, i militari hanno eseguito un’ulteriore perquisizione nell’abitazione di un 69enne del luogo, incensurato, rinvenendo in un locale di pertinenza,  10 panetti di hashish del peso complessivo di 1 kg e 300 grammi, nonché materiale utile per il confezionamento dello stupefacente del quale il pensionato non è stato in grado di fornire valide giustificazioni.

I coniugi, pur ammettendo le loro responsabilità, non hanno fornito ulteriori elementi sulla provenienza dello stupefacente e delle armi pertanto, al termine dell’attività,  sono stati arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari con l’accusa  di detenzione di ingenti quantità di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, detenzione illegale e ricettazione di armi. Anche per il terzo accusato, che dovrà rispondere dell’illecita detenzione dello stupefacente, sono scattati gli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Bari che coordina le indagini.


infotel: 080.5237410