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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2018 09:36 « Indietro
LA CRONACA DEL GIORNO DEI CARABINIERI

MOLFETTA BA). MERCATO DELLA DROGA NEL SOTTANO. PUSHER 20ENNE IN MANETTE.

 

Nascondeva in un sottano preso in affitto, nel centro di Molfetta, hashish e marijuana. Per questo un giovane molfettese è finito in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

È la scoperta fatta l’altro pomeriggio a Molfetta, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo   hanno arrestato un 20enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine.

I militari, durante uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati attirati dal comportamento alquanto strano di alcuni giovani che, in diversi orari della giornata, accedevano all’interno di un sottano, sostavano per alcune ore, uscendo guardinghi, come se avessero qualcosa da nascondere. L’irruzione nel locale confermava i sospetti e consentiva di trovare addosso al 20enne, diverse dosi di marijuana, nonché cospicue somme di danaro.

Durante le operazioni di ricerca,  all’interno dei mobili, i Carabinieri si sono trovati di fronte ad un vero mercato della droga: un chilo e settecento grammi di marijuana, suddivisa in centinaia di dosi, due panetti di hashish e numerose stecchette per complessivi 130 grammi, nonché materiale per il confezionamento, bilancini di precisione per pesare la droga da porre nelle bustine di cellophane e diversi coltellini per tagliarla. Scattato quindi inevitabilmente l’arresto, il 20enne è stato poi trasferito presso il carcere di Trani (BT), come disposto dalla locale Procura della Repubblica.

 

MODUGNO (BA).  ATTI PERSECUTORI E VIOLENZE CONTRO LA FIDANZATA.  ARRESTATO  DAI CC.

 

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Modugno hanno tratto in arresto un ventisettenne del luogo perché ritenuto il responsabile di brutali  violenze e atti persecutori  ai danni di una ventiduenne del posto.

I fatti si sono verificati da gennaio del 2018  fino a ieri mattina, quando l’uomo è stato arrestato. Le responsabilità dell’uomo  sono state accertate grazie al tempestivo intervento di una pattuglia del Nucleo radiomobile in servizio di perlustrazione.

Dopo aver intrapreso una relazione sentimentale con l’uomo le violenze e le minacce ai danni della giovane donna  sono cominciate  subito in un rapporto che si è immediatamente mostrato turbolento.

Il culmine delle violenze ieri, allorquando all’ennesimo rifiuto della ragazza di voler proseguire la relazione,  l’uomo con violenza, mettendole le mani al collo e strappandole i pantaloni di dosso, la rinchiudeva in casa impedendole di uscire. La giovane si rifugiava in camera da letto e chiamava il 112 con il suo telefono cellulare.

L’immediato intervento di una pattuglia del Nucleo Radiomobile consentiva di liberare la ragazza e di condurre l’uomo in caserma.

La giovane donna, rassicurata dai militari,  ha avuto il coraggio di raccontare ai genitori l’accaduto e denunciare tutto ai Carabinieri.

L’uomo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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