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MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE 2017 09:02 « Indietro
LA COLONNA VERTEBRALE: COSA ANCORA NON SAPPIAMO?

“L’occhio vede solo ciò che la mente è preparata a comprendere”. Di questa massima di Henry Bergson lo dottoressa Paola D’Aprile, direttrice dell’Unità Operativa Complessa di radiologia, sezione neuroradiologia dell’ospedale San Paolo ne ha fatto uno stile di vita professionale. Per ricercare la diagnosi in un paziente è necessario avere il tempo di preparare la mente per evitare cecità cognitive che un medico tutto non può permettersi di avere. Dalla conoscenza si può e si deve partire per curare il mal di schiena. La dottoressa D’Aprile, esperta in diagnosi con risonanza magnetica delle patologie che coinvolgono la colonna vertebrale, in particolare delle problematiche di tipo degenerativo-artrosico e reumatico è convinta da tempo. Anni di studio, pubblicazioni, partecipazioni ad eventi e congressi per affermare, senza dubbio, che il mal di schiena costituisce una malattia invalidante. Cosa c’è dietro un mal di schiena? Capirlo è fondamentale perché aiuta ad avere le idee chiare per comprendere dove andare a curarsi e a chi rivolgersi. Uno sforzo quotidiano che la direttrice D’aprile e il suo staff compiono quotidianamente nel suo reparto operativo dal 2001 trasformato negli anni in un centro d’eccellenza in Italia. Competenza, passione, umanità e benessere del paziente: per la dottoressa D’Aprile i pazienti hanno il diritto di pretendere un’assistenza degna. Una missione che il suo staff compie per centinaia di persone che arrivano delusi e stanchi di cure inefficaci. Un lavoro certosino che segue una filiere precisa attraverso la quale il paziente viene seguito dall’accoglienza alla consegna del referto. Uno studio sulla colonna vertebrale che non lascia nulla al caso. Sulla colonna vertebrale si concentrano gli studi nel reparto. Perché risalire alla causa del mal di schiena non è semplice. In passato gli esperti si concentravano sull’ernia del disco senza cercare altro. Per la dottoressa D’Aprile, invece, la causa non può essere soltanto l’ernia. Al contrario, va ricercata in processi artrotici, su base meccanica degenerativa che determinano il deterioramento delle varie componenti della colonna vertebrale. Dunque, cosa non sappiamo ancora della colonna vertebrale? Novità nel settore, in particolare nelle spondiloartriti reumatiche, saranno rese note in un convegno organizzato dalla dottoressa D’Aprile il prossimo 30 novembre a Bari.




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