NEWS DAL MONDO
GIOVEDÌ 16 GENNAIO 2014 10:37 « Indietro
CAPURSO, ENNESIMA PROTESTA:AMBULANZA, MILLE MANOVRE PRIMA DI ARRIVARE A DESTINAZIONE

Continua il dissenso di commercianti e residenti del centro storico di Capurso.  Ora le lamentele riguardano, non solo lo spostamento del mercato giornaliero che avrebbe causato una pesante perdita economica in quella zona, ma anche la “complessa” percorribilità delle attigue piazze: Umberto, Gramsci e di via Regina Sforza. La questione sarebbe  particolarmente grave perché, per i residenti, comprometterebbe la loro incolumità e sicurezza.

 

Sergio Tatoli, commerciante del posto, non può fare a meno di esprimere tutta la sua preoccupazione: – “ Da tempo porto avanti questa battaglia contro il Comune, perché non è possibile che ai mezzi di pronto soccorso, dai vigili del fuoco alle ambulanze, sia impedito l’accesso da via Roma  a piazza Gramsci.

 

Qual’ è l’impedimento? 

Vede quella fioriera? E’ stata messa lì proprio per impedire la percorribilità in linea retta delle auto, che da corso Roma, attraverso piazza Umberto, vogliono raggiungere piazza Gramsci, cuore del centro storico. Ora, l’accesso per questa piazza “dovrebbe” essere possibile solo da via Regina Sforza. Dico dovrebbe perché di fatto non è così. Auto, ma soprattutto i più voluminosi  mezzi di pronto soccorso, si bloccano, poiché questa unica entrata è una curva a “gomito” che rende impossibile ogni tipo di svolta o manovra. È  intollerabile!

 

Ultimamente ci sono state chiamate di pronto intervento?

Sì, proprio il giorno di Natale.  Pensi che i vigili del fuoco, chiamati per “l’ennesimo” incendio verificatosi in piazza Gramsci, come al solito, hanno dovuto “parcheggiare”, lontano… a 300 mt.! Una vergogna! Per non parlare poi delle ambulanze. Circa quindici giorni fa,  chiamata per un soccorso, ha dovuto compiere mille manovre prima di arrivare a destinazione perdendo minuti preziosi, utili all’ammalato.

 

Sicuramente avrete allertato le Istituzioni?

Il Comune a cui più volte abbiamo fatto richiesta di intervento per ristabilire la precedente viabilità fa finta di niente. Fin’ora le emergenze non sono state particolarmente gravi… ma se lo fossero? Aspettiamo l’irreparabile? Il Comune ci deve spiegazioni, le deve all’intera cittadinanza. Pretendiamo di sapere, come cittadini contribuenti, le “reali” motivazioni che hanno portato tali e tanti disagi. Non solo, ma si è creato una discriminazione  anche a livello popolare perché per tutti piazza Gramsci è ormai la piazza  dei poveri e dei ghettizzati”.

 

 

 

Una  proposta da lanciare.

“Vorrei rivolgere un appello ai miei concittadini: che si uniscano alle proteste del comitato a favore del vero recupero del centro storico! Per  far sì che le Istituzioni, il Sindaco in particolare, diano delle risposte concrete che si traducano cioè in fatti. Basta con le parole perché con la vita della gente non si può e deve scherzare. Siamo stanchi di questo andazzo che alla fine penalizza l’intera popolazione capursese, che vede realizzati, senza potersi opporre e a discapito dei primari servizi di comune utilità, solo progetti pseudo-culturali.

 

Per chiudere?

La mia non è una protesta “politica”, voglio precisarlo. Non ne  avrei il tempo, preso, come tutti, dai mille problemi quotidiani legati alla difficile quadratura dei bilanci. Ma amo il mio paese,  perchè qui sono nato, vissuto e conosco tutti e desidero solamente vedere migliorata la qualità della nostra vita o per lo meno non peggiorata. Per cui, chiedo alle Istituzioni e al Comune in particolare, di prendere in seria considerazione quelle che sono ormai le proteste di un intero paese che vorrebbe fosse ristabilita la precedente viabilità per e dal centro storico; che consideri i propri errori per mettere fine,  una volta per tutte, al disagio procurato perché non  farlo sarebbe proprio una cattiveria”!

 

Elvira Zammarano


infotel: 080.5237410