Luca Turi News dal sito lucaturi.it http://www.lucaturi.it/ it <![CDATA[BARI PER CHI PRENDE IL REDDITO DI CITTADINANZA L AMTAB PROPONE DI UTILIZZARLI SUI MEZZI PUBBLICI IN QUALITA DI CONTROLLORI ]]>

L’Amtab, azienda di trasporto urbano barese, è in attesa da oltre un anno che il Comune accolga la richiesta di partire con un progetto utile alla collettività (puc) che consenta di monitorare i flussi dei passeggeri negli autobus. Si tratta di un progetto che permetterebbe di attingere personale dai percettori del reddito di cittadinanza che, per legge, devono svolgere una quota di lavori socialmente utili.

I “controllori” del reddito di cittadinanza, dovrebbero monitorare e segnalare il mancato rispetto delle normative anti contagio, garantire le distanze all’interno dei mezzi, l’uso della mascherina e il limite di capienza all’80%.

In attesa della risposta definitiva da parte dell’amministrazione Decaro, il direttore generale Amtab Francesco Lucibello fa sapere che l’azienda sarebbe pronta a partire già da ottobre.

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<![CDATA[SANTERAMO IN COLLE BA DROGA E 3 SPADE GIAPPONESI IN CASA ARRESTATO 44ENNE]]>

I Carabinieri di Santeramo in Colle, con l’ausilio di una unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Bari, hanno fatto irruzione presso la casa di campagna di N.G., 44enne, già noto alle forze dell’ordine. L’intervento era stato deciso a seguito di un’attività di osservazione specifica che aveva visto l’uomo muoversi con atteggiamento sospetto nei terreni di pertinenza del proprio domicilio, sito in contrada Lama Lunga Trifone.

La ricerca dava esito positivo grazie all’azione meritoria del cane antidroga che tra le pietre del terreno di pertinenza dell’immobile, abilmente nascosti, rinveniva vari contenitori di vetro contenenti 15 dosi di cocaina e 45 grammi di marijuana. Proseguendo l’attività di ricerca nella casa di campagna, estesa successivamente anche nel luogo di residenza, veniva rinvenuto anche tutto l’occorrente per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente, compresi alcuni bilancini elettronici di precisione e una somma di denaro contante di 60 euro, ritenuto provento dell’attività illecita. Nel corso della perquisizione domiciliare i carabinieri rinvenivano inoltre tre spade modello katana giapponese, con profilo affinato e appuntito, nonché un petardo artigianale, confezionato con polvere pirica, del peso di oltre 50 grammi.

Il 44enne, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e materiale esplodente veniva tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno, tradotto presso la Casa Circondariale di Bari, in attesa del giudizio per direttissima.

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro per la successiva confisca.

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<![CDATA[COVID BARI RAGGIUNGE L IMMUNITA DI COMUNITA ]]>

A Bari nove cittadini su dieci hanno già fatto la prima dose di vaccino anti-Covid ed otto su dieci sono vaccinati totalmente. Esattamente 256.747 residenti su circa 286.000 vaccinabili - pari al 90% - sono vaccinati con prima dose e l'80% di essi risulta "coperto" completamente. E' stato così raggiunto, nel capoluogo, l'obiettivo di copertura di comunità per la popolazione dai 12 anni in su. E' quanto emerge dai dati elaborati dal Controllo di gestione della Asl Bari. Nell'intera provincia l'88% dei residenti over 12 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino e il 78% ha completato l'intero ciclo. "Segni tangibili - commenta il direttore generale Asl Bari, Antonio Sanguedolce - che l'obiettivo di copertura di comunita' avanza in maniera omogenea in tutto in territorio.

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<![CDATA[BARI UN ARRESTO PER INCENDIO BOSCHIVO DELLA POLIZIA DI STATO ]]>

Ieri, a Bari, nelle prime ore della mattinata, i poliziotti della Squadra Volante dell’UPGSP hanno tratto in arresto un uomo per incendio boschivo.

Al quartiere Libertà è stato tratto in arresto un uomo di 68 anni, barese con precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di incendio Boschivo. L’uomo è stato sorpreso mentre appiccava due incendi di sterpaglie, il primo in un campo incolto di fronte alla Pineta di San Francesco ed il secondo nei pressi del muro di recinzione della stessa pineta. In pochi secondi l’incendio ha colpito alcuni pini, le fiamme sono state domate da personale dei Vigili del Fuoco.

L’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari

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<![CDATA[MODUGNO I CARABINIERI ARRESTANO UN 49ENNE LADRO D APPARTAMENTO ]]>

Nella mattina i Carabinieri della Compagnia di Modugno hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica di Bari, nei confronti di Cassano Giovanni cl. 1972, pregiudicato, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di dimora a Bari.

L’ordinanza cautelare si fonda su un compendio gravemente indiziario a carico dell’indagato ritenuto responsabile di furto pluriaggravato in appartamento, commesso unitamente ad altri soggetti in corso di identificazione, plurime violazioni alla sorveglianza speciale di p.s. cui è sottoposto, possesso ingiustificato di grimaldelli, uso di targa manomessa e guida senza patente poiché revocata.

Le indagini hanno avuto inizio la mattina dello scorso 10 giugno, allorquando i Carabinieri della Stazione di Sannicandro di Bari, hanno ricevuto una chiamata per un furto in atto in una via del centro storico. La pattuglia dei Carabinieri, intervenuta dopo pochissimi secondi dalla fuga dei malviventi, ha accertato che avevano effettuato un furto in un’abitazione. Il bottino: gioielli, rolex e beni per circa 30.000 mila euro.

Le immediate investigazioni condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modugno hanno permesso di stabilire che ad agire erano stati tre soggetti, giunti a bordo di una utilitaria, di colore grigio, condotta da un uomo, poi identificato in Cassano Giovanni, che dopo aver infranto la porta a vetri, mediante l’utilizzo di una fiamma ossidrica avevano tagliato la cassaforte asportandone il contenuto.

Le immagini di videosorveglianza hanno ripreso le fasi dell’arrivo dei malviventi e la loro fuga mentre portavano al seguito la refurtiva e gli attrezzi “da lavoro”.

Nel corso dell’attività di ricerca dei fuggitivi, in un’area privata, adibita a box per auto e sita nel quartiere San Paolo di Bari, i militari hanno rinvenuto dopo qualche ora dal furto, l’auto utilizzata dai rei, con il motore ancora caldo, con le targhe originali, poiché durante il raid sull’auto erano state apposte quelle di un altro veicolo. All’interno del mezzo e del relativo box i carabinieri hanno trovato gli attrezzi da scasso, un piede di porco, un piccone, una bombola con miscelatore usata per tagliare la cassaforte, un jammer per inibire eventuali GPS ed altri oggetti. Rinvenuta l’auto le indagini si sono concentrate sul raccogliere gli elementi che potessero confermare la reale corrispondenza tra quanto trovato nel box e quanto ripreso dai video acquisiti e che immortalano i rei nelle fasi immediatamente precedenti e successive al furto. Tale comparazione ha consentito di stabilire con assoluta certezza che quella fosse l’auto utilizzata dai malviventi per commettere il furto così come la presenza di una valigia, trovata nel portabagagli e ripresa dalle immagini di videosorveglianza al cui interno è stata trovata la fiamma ossidrica e la bombola del gas. Analizzando ulteriormente le immagini acquisite si è riusciti a individuare uno degli autori in Cassano Giovanni, noto negli ambienti criminali come “Giovanni u curt”, anche in ragione della conformazione fisica, grazie ad alcuni dettagli che non sono sfuggiti agli inquirenti.

L’Autorità Giudiziaria, condividendo le risultanze investigative acquisite e stante la personalità dell’indagato, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, contro la persona e armi, ha quindi disposto la cattura del 49enne.

All’alba, quando i carabinieri lo hanno rintracciato nella sua abitazione, a seguito della perquisizione domiciliare lo hanno trovato in possesso di un telefono cellulare, violando quindi gli obblighi della sorveglianza speciale di p.s., nonché di otto parrucche, quattro passamontagna e un paio di guanti.

Per il topo d’appartamento si sono quindi aperte, questa volta, le porte del carcere di Trani ove è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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<![CDATA[ESTETISTA UCCISA NEL BARESE ANTONIO COLAMONICO CONDANNATO A 26 ANNI E 6 MESI ]]>

La Corte di Assise di Appello di Bari ha condannato alla pena di 26 anni e 6 mesi di reclusione Antonio Colamonico, imputato per l'omicidio della ex Bruna Bovino, estetista 29enne italo-brasiliana uccisa a Mola di Bari il 12 dicembre 2013. I giudici hanno letto la sentenza al termine di una camera di consiglio durata alcune ore.

In primo grado, nel luglio 2015, Colamonico era stato condannato a 25 anni di reclusione. In appello, nel novembre 2018, era stato assolto e oggi, dopo l'annullamento con rinvio da parte della Cassazione, un nuovo collegio della Corte di Assise di Appello ha ribaltato la sentenza dichiarandolo colpevole di omicidio volontario e incendio doloso, senza il riconoscimento della continuazione tra i due reati.

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<![CDATA[BARI CARABINIERI ARRESTANO CENTAURO CORRIERE DELLA DROGA]]>

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Bari, la scorsa notte, hanno arrestato un centauro G.D.L., 57enne di Taranto, perché trasportava oltre un chilo di cocaina. I contorni della vicenda che hanno portato all’arresto dell’uomo, pregiudicato, sono del tutto inediti!

Poco dopo la mezzanotte arriva al 112 una chiamata che segnalava un grave incedente stradale sulla SS16, tra un’autovettura e un motociclo, all’altezza dello svincolo che porta al Palaghiaccio. Giunti immediatamente sul posto i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, messa in sicurezza l’area si sono subito prodigati a prestare soccorso alle persone coinvolte nell’incidente, in particolare al motocilista chiamando il personale del 118 che sopraggiungeva nell’immediatezza. A quel punto i Carabinieri sono rimasti quanto meno sconcertati dalla scena che gli si è presentata: il motociclista, nonostante fosse, disorientato, ferito e in gravi condizioni, non voleva mollare una busta di plastica che stringeva forte a sé, tanto che i sanitari, per potergli prestare il primo soccorso, sono stati allora costretti a tagliarla con delle forbici e consegnare questo strano plico alle forze dell’ordine. Aperto la sacca i Carabinieri constatavano che la stessa conteneva oltre 1 kg di cocaina purissima, in un unico blocco, presumibilmente acquistata nella città metropolitana per essere trasportata in quella di Taranto.

Il tarantino è stato arrestato e contestualmente trasportato presso il Policlinico venendo ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dove, in attesa del rito per direttissima, è piantonato.

Sono in corso accertamenti finalizzati a delineare il quadro complessivo nel quale si è concretizzato il possesso di questo ingente quantitativo di cocaina. 

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<![CDATA[CORATO DUE INCIDENTI STRADALI IN POCHE ORE DECEDUTE DUE PERSONE ]]>

Il primo incidente si è verificato, su via San Magno alla periferia della stessa città, è morto l'85enne Fedele Tarantini, di Corato. A quanto si apprende l'anziano era alla guida della sua auto quando, per cause in corso di accertamento, ad una curva, ha perso il controllo del mezzo schiantandosi contro un muro. «Una domenica drammatica, sulle strade, che scuote profondamente la nostra comunità. Grande dolore»: è il commento, affidato ai social, del sindaco di Corato Corrado de Benedittis.

Il secondo incidente invece ieri sera, dove un 25enne è deceduto sulla complanare della provinciale 231, al confine tra le province di Bari e Bat. Il 25enne, Giuseppe Lestingi, di Trani, era alla guida di una moto di grossa cilindrata che si sarebbe scontrata frontalmente con una Fiat Panda. La ragazza, passeggera della moto, anche lei di Trani, è rimasta ferita e trasportata in ospedale ad Andria ma non sarebbe in pericolo di vita. Illesa la conducente dell'auto. I rilievi sono affidati ai carabinieri e agli agenti della polizia locale.

 

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<![CDATA[BARI NELLA CITTA VECCHIA LA MOVIDA SI TRASFORMA ]]>

La movida non è solo quella dei giovani, ma anche di persone adulte che si godono le uscite serali passeggiando tra i vicoli di Barivecchia. Infatti, negli ultimi tempi sta assumendo anche un significato altamente culturale.

Tantissime attività commerciali e di ristoro, unendosi in un programma condiviso, hanno messo in campo una serie di iniziative mirate a vivacizzare in maniera sobria e felice una città vecchia capace di offrire innumerevoli vedute di monumenti storici e scorci pittoreschi di angoli nascosti e portati alla luce. I negozietti di souvenir, stracolmi di oggetti interessanti, sono aperti fino a tarda ora così come i bar, ristoranti e pizzerie. Tutto cio’ all’insegna di canti e balli che animano le serate baresi in questa estate che sembra non finire mai.

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<![CDATA[BARI CONTROLLI ANTI DROGA NELLA CITTA VECCHIA RINVENUTI OLTRE 2 5 KG DI DROGA ]]>

I Carabinieri della Stazione di Bari San Nicola, nel pomeriggio, durante il quotidiano servizio di “Carabiniere di quartiere” hanno assestato un nuovo duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti che perdura nel quartiere del Borgo Antico. I militari, durante i servizi di perlustrazione a piedi nei vicoli di Bari Vecchia, sono stati attratti dal forte odore di sostanze cannabinoidi in Strada della Torretta. Gli immediati accertamenti su ogni anfratto della viuzza hanno portato al rinvenimento all’interno di un tombino di oltre 500 g di marijuana, suddivisi in buste in cellophane, e 2 kg circa di hashish, in panetti, oltre a materiale per pesare e confezionare lo stupefacente. Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, mentre sono in corso le indagini per accertare chi ne avesse la detenzione.

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