Luca Turi News dal sito lucaturi.it http://www.lucaturi.it/ it <![CDATA[BARI E PROVINCIA DURO COLPO AL NARCOTRAFFICO DEI CARABINIERI ARRESTATI 4 TRAFFICANTI SEQUESTRATA DROGA E ARMI ]]>

NELLA GIORNATA DI IERI, I CARABINIERI DI BARI HANNO CONSEGUITO DUE IMPORTANTI RISULTATI NEL CONTRASTO A GRUPPI CRIMINALI ARMATI, ATTIVI NELLA PROVINCIA, CHE AGISCONO NEL SETTORE DEL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

PRECISAMENTE:

  1. A MOLA DI BARI SONO STATI ARRESTATI I FRATELLI B.M. DI 22 ANNI E B.M. DI 27 ANNI, SOLO IL PRIMO NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE, ENTRAMBI FRUTTIVENDOLI.

GIA’ DALLA SERA PRECEDENTE I MILITARI AVEVANO PREDISPOSTO UN SERVIZIO DI OSSERVAZIONE, CONTROLLO E PEDINAMENTO CHE AVEVA CONSENTITO DI INDIVIDUARE I DUE GERMANI MENTRE SI INTRODUCEVANO ALL’INTERNO DI UN CASOLARE SITO IN CONTRADA POZZO VIVO, EREDITATO DAL NONNO DEFUNTO. I CARABINIERI, VISTE LE CIRCOSTANZE DI TEMPO E DI LUOGO CHE DAVANO ADITO A SOSPETTI PIU’ CHE FONDATI, AL MOMENTO OPPORTUNO, HANNO FATTO IRRUZIONE E BLOCCATO I DUE INDIVIDUI, I QUALI, TENTAVANO INVANO DI DARSI ALLA FUGA. NEL CORSO DELLA MINUZIOSA PERQUISIZIONE, ESTESA ANCHE ALLE PERTINENZE DEL CASEGGIATO, I MILITARI HANNO RINVENUTO UN BARILE DI PLASTICA INTERRATO, NEL QUALE ERA OCCULTATO UN VERO E PROPRIO DEPOSITO DI ARMI, DROGA E MUNIZIONI, COSI’ SUDDIVISE:

- NR. 1 PISTOLA MITRAGLIATRICE SCORPION COMPLETA DI CARICATORE E NR. 16 PROIETTILI CAL. 7,65;

- N. 2 PISTOLE A SALVE, CON RELATIVO MUNIZIONAMENTO, PRIVE DI TAPPO ROSSO;

- 30 KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO HASHISH, SUDDIVISA IN PANETTI;

-   3 KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO MARIJUANA;

-  100 GR DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO COCAINA.

NONCHE’ LA SOMMA CONTANTE DI 10.000,00 EURO RITENUTA PROVENTO DELLE  ILLECITE ATTIVITA’.

IMMEDIATO L’ARRESTO DEI DUE FRATELLI ED IL SEQUESTRO DELLE ARMI, DELLA DROGA, DEL DENARO E DEL RESTANTE MATERIALE.

B.) A GIOIA DEL COLLE, INVECE, I CARABINIERI DELLA LOCALE COMPAGNIA E DELLA STAZIONE DI PUTIGNANO, IN SERATA, HANNO ARRESTATO G. F. 35ENNE E P. G. 57ENNE, ENTRAMBI OPERAI, SOLO IL PRIMO NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE. I PREDETTI SONO STATI INFATTI SORPRESI ALL’INTERNO DI UN BOX CON:

  • KG. 1,200 DI COCAINA;
  • KG.1,800 DI MARIJUANA;
  • KG.1,5 DI EROINA;
  • KG. 1,5 DI HASHISH;
  • UNA PISTOLA CAL.7,65 CON MATRICOLA ABRASA, CON 52 CARTUCCE STESSO CALIBRO.

IL TUTTO OCCULTATO ALL’INTERNO DI BORSE, CONTENITORI IN PLASTICA E ZAINI. OLTRE ALLA DROGA NON POTEVA MANCARE TUTTO IL MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO, LA SOMMA DI EURO 600, 00 RITENUTA IL PROVENTO DELL’ILLECITA ATTITIVA’.

PER G.F. E PER P.G. SI SONO COSI’ APERTE LE PORTE DEL CARCERE DI BARI, DOVENDO RISPONDERE DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI DA SPARO.

LE ARMI E LO STUPEFACENTE IN SEQUESTRO SARANNO INVIATI NEI LABORATORI PER LE ANALISI DELLA SEZIONE INVESTIGAZIONI SCIENTIFICHE DEL COMANDO PROVINCIALE PER LE ANALISI DEL CASO.

 

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<![CDATA[CANOSA DI PUGLIA ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO 5 PREGIUDICATI]]>

Questa notte, a Canosa di Puglia, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del  Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 5 canosini, tutti gravati da precedenti di polizia, ritenuti responsabili,a vario titolo, di rapina aggravata, ricettazione, furto aggravato e   porto abusivo di arma clandestina; sono accusati di aver commesso a Canosa di Puglia,tra la fine dello scorso anno ed i primi mesi del 2017, numerose rapine,  furti di auto e ricettazione di beni rubati.

Andrea Sorrenti di 20 anni, già agli arresti domiciliari, Gaetano Denichilo di 24 anni, già in carcere per i medesimi reati, Gianfranco Sorrenti di 36 anni,  (cugino dell’Andrea) sono stati associati presso la Casa Circondariale di Trani mentre altri due componenti della banda, Salvatore Salminci, canosino di 25 anni, e Samanta Sorrenti, incensurata, sono statisottopostialla misura degli arresti domiciliari.

Le indagini svolte dai poliziotti del locale Commissariato di P.S., supportateda attività tecniche, hanno permesso di risalire all’identità di una banda criminale a capo della qualevi erano Andrea Sorrenti, Gaetano Denichilo ed un minore, già tratto in arrestoe condotto in una comunità,come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per iMinorenni di Bari. 

Gli accertamenti svolti hanno messo in luce il  modus operandi della banda: l’Andrea Sorrenti ed il minore rubavano un’auto, quasi sempre una Fiat, o uno scooterpoche ore prima del colpo; alcuni minuti prima di entrare in azione, partiva una telefonata al terzo componente della banda, il Denichilo, che essendo sottopostoalla misura degli arresti domiciliari, si muoveva solo per i pochi minuti richiesti per compiere la rapina. I due, quindi, recuperato il Denichilo che per non essere notato usciva da un ingresso secondariodella sua abitazione, raggiungevano l’obiettivo e, travisati e a mano armata, rapinavano l’esercizio designato.

Dopo il colpo, l’auto veniva abbandonata nella campagne o bruciata per cancellare le tracce del reato.

 

 

E’ stato accertato che i cinque  si erano perfino dotati di radio illegali per intercettare le frequenze dei canali di Polizia.

I poliziotti del locale Commissariato di P.S., in occasione di una rapina ad un distributore di benzina avvenuta lo scorso febbraio, quando furono arrestati in flagranza di reato il Denichilo ed il Sorrenti, sequestrarono anche una pistola clandestina usata dal gruppo, sottoposta a perizia tecnica da parte degli agenti della Polizia Scientifica della Questura di Bari, al fine di accertare l’eventuale utilizzo dell’arma in altri episodi criminosi avvenuti anche nel nord-Italia.

Nel corso delle indagini è stato inoltre accertato che un distributore di benzina, ubicato nelle vicinanze dell’abitazione del Denichilo, era stato più volte preso di mira dal gruppo poiché era agevole ricondurre a casa l’uomo a colpo avvenuto.

Ad occuparsi della ricettazione dei proventi dei furti e delle rapine erano, da quanto accertato, Samanta Sorrenti e Gianfranco Sorrenti; a quest’ultimoè stata anche contestata la partecipazione ad una rapina compiuta ad un tabacchi in via Settembrini.

Complessivamente, agli arrestati sono state contestate 4 rapine a mano armata in concorso, commesse in danno di vari esercizi commerciali e distributori di benzina, 4 furti di auto, utilizzate per compiere le rapine,  la ricettazione di un auto rubata,  e la ricettazione di merce rubata.

A Sorrenti Andrea, Gianfranco, Salminciè stata inoltre contestata la recidiva infraquinquennale mentre al Denichilo, oltre alla recidiva, anche l’aggravante del fattocommesso mentre si trovava agli arresti domiciliari.

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<![CDATA[CONTROLLATI NUMEROSI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE DALLA GUARDIA DI FINANZA]]>

Nei giorni 18 e 19 ottobre u.s. il Comando Regionale Puglia ha disposto l’esecuzione di un piano straordinario di interventi finalizzato a prevenire e reprimere le irregolarità nel settore della distribuzione di carburanti ed in materia di circolazione dei prodotti sottoposti ad accise.

Il piano di interventi si colloca nell’ambito della missione Istituzionale finalizzata alla tutela del mercato dei beni e dei servizi in favore dell’utenza pubblica.

L’operazione ha registrato l’esecuzione di 134 controlli sulla circolazione dei prodotti sottoposti ad accise e 136 interventi presso impianti di distribuzione stradale di carburanti, eseguiti con la collaborazione di Ufficiali metrici della CCIAA di Bari per le operazioni di misurazione.

In 27 casi sono state rilevate irregolarità che hanno portato al sequestro di 3.900 litri di carburante ed alla denuncia all’A.G. di 7 soggetti.

L’attività ispettiva ha evidenziato numerose irregolarità in materia di disciplina dei prezzi: in 24 casi, infatti, i controlli hanno evidenziato la mancanza di una corretta e trasparente informazione all’utenza sui prezzi praticati, così come disciplinato dalla legge.

In alcuni casi sono stati individuati distributori che, mediante la manomissione degli impianti di erogazione, frodavano i consumatori erogando quantità di carburante inferiori rispetto a quelle visualizzate sui display della colonnina ed effettivamente pagate dai consumatori; in altri casi sono emerse irregolarità nella gestione amministrativa delle attività di distribuzione che hanno determinato anche l’avvio di specifici approfondimenti di natura fiscale.

Dall’inizio dell’anno, i Reparti operativi del Comando Regionale Puglia, impiegati nello specifico settore, hanno effettuato 522 controlli su tutto il territorio regionale, riscontrando 297 violazioni, con il sequestro di circa 370 tonnellate di carburanti e prodotti sottoposti ad accise.

Nell’anno in corso, dalle Fiamme Gialle Pugliesi, sono stati constatati circa 7,5 milioni di euro di imposte evase, a seguito di sequestri di olii minerali e carburanti, nonché ulteriori consumi in frode pari a oltre 3.000 tonnellate di olii minerali agevolati. 

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<![CDATA[SEQUESTRATE 31 CONCHIGLIE NELLA AEROPORTO DI BARI DALLA DOGANA]]>

I funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bari, nell’ambito delle attività di controllo sui passeggeri provenienti da paesi terzi, hanno sequestrato, unitamente ai militari della Guardia di Finanza, 31 conchiglie appartenenti alla famiglia delle Strombidae, di cui 18 di genere Harpago e 13 di genere Lambis, tutelate dalla Convenzione di Washington in quanto a rischio di estinzione.

Le conchiglie sono state rinvenute all’interno del bagaglio di un cittadino italiano, proveniente da Istanbul, sprovvisto della necessaria autorizzazione per l’importazione.

Oltre al sequestro è stata inoltre irrogata la sanzione amministrativa prevista.

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<![CDATA[BARI CITTADELLA 4 2 RIMONTA CON BASHA IMPROTA E GALANO ]]>

Prima la paura, poi la rimonta e la festa. Il Bari non stecca al San Nicola, risponde dopo Vercelli e vince in rimonta il secondo anticipo della decima giornata di Serie B contro il Cittadella. Nell'almanacco entra un pirotecnico 4-2 firmato da capitan Basha (doppietta), Improta e Galano, gli uomini che hanno cancellato il gol lampo di Salvi. Fondamentale anche la prova di Cissè, versione assistman. La quarta vittoria di fila, dunque, porta in dote tre punti utili per salire al secondo posto momentaneo insieme alla Cremonese (16 punti). Resta di conseguenza a secco il Cittadella che non si muove dalla parte mediana della classifica (13 punti).

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<![CDATA[BARI TRANCIATO UN CAVO ELETTRICO SU CORSO ITALIA]]>

Disagi alla circolazione, per il tempo necessario alla rimozione del cavo, intorno le 17 a Bari in Corso Italia all’altezza del sottopasso di via Quintino Sella. La motivazione è ancora al vaglio degli agenti della Polizia Municipale, ma uno dei cavi utilizzati tanti anni fa dal tram è stato letteralmente tranciato. Secondo quanto accertato, i cavi tutt’ora sono alimentati da energia. È stato il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Bari ad evitare ulteriori disagi a passanti ed automobilisti. 

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<![CDATA[LECCE BIMBO DI 2 ANNI MUORE SCHIACCIATO DAL TELEVISORE ]]>

Un bambino di 2 anni è morto schiacciato dal televisore che gli è finito addosso mentre tentava di accenderlo. E' successo a Leverano (Lecce), in Salento. Al momento dell'incidente il piccolo era solo in casa con la madre: aveva 26 mesi. 

In un momento di disattenzione della donna, il bimbo è andato in soggiorno: qui è salito sul carrello dove era poggiata la tv, un vecchio modello col tubo catodico. Ha provato ad accenderla, ma l'apparecchio è caduto e l'ha schiacciato. 

Inutili i tentativi di soccorrerlo da parte dei sanitari del 118 chiamati dalla mamma, che ora è in stato di choc. Sul posto sono al lavoro i carabinieri della scientifica.

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<![CDATA[FOLLE CORSA SULLA SP13 ALLA GUIDA DI UN CAMION RUBATO ARRESTATO DAI CARABINIERI UN PREGIUDICATO DI CONVERSANO]]>

Si è interrotta in una curva sulla SP 13, all’altezza di Andria,  la fuga di un TIR rubato che, inseguito dai Carabinieri è sbandato ed è finito  contro il guard rail, invadendo, con il bilico, tutta la carreggiata. Alla guida vi era  G.M., di Conversano (BA), 45enne, pregiudicato, che è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.  

G.M., poco prima delle 18,00 di ieri, è stato visto  sulla SP 13 in atteggiamento sospetto  da una pattuglia della vigilanza privata che, ha ritenuto bene, informare, tramite il 112, la Centrale Operativa della Compagnia CC di Andria. Dalle indicazioni fornite il camion è risultato provento di furto perpetrato a Conversano il 16 ottobre scorso, pertanto,  l’operatore della Centrale Operativa ha iniziato a coordinare le pattuglie dell’Arma impiegate nei servizi esterni e, dopo poco, una gazzella dell’Aliquota Radiomobile e un’autoradio della Stazione CC di Andria gli erano già alle calcagna. L’uomo  alla guida del TIR, di tutta risposta, accortosi delle pattuglie che lo tallonavano, accelerava improvvisamente, innescando un rocambolesco inseguimento, protrattosi per qualche interminabile minuto.

Il comportamento spericolato dell’uomo si è concluso finendo contro il guard rail all’altezza di una curva, creando anche pericolo per la circolazione stradale.  A causa dell’incidente, l’uomo riportava  lesioni personali ed è stato quindi subito soccorso dai sanitari del  118 dell’Ospedale di Andria e, nella tarda serata, è stato dimesso. Una volta dimesso G.M. è stato quindi arrestato.

Ancora una volta si è rivelata preziosa, per un sempre più efficace controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, la segnalazione al 112 effettuata questa volta da personale della vigilanza privata, grazie alla quale è stata interrotta l’azione criminosa del malvivente e recuperato il mezzo di grandi dimensioni che è stato restituito al legittimo proprietario.  

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<![CDATA[GUARDIA DI FINANZA MAXI SEQUESTRO DI DROGA ]]>

Nell’ambito di un servizio d’istituto finalizzato al controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione ed alla repressione dei fenomeni illeciti, le Fiamme Gialle baresi, alle prime luci dell’alba del giorno 19 u.s. intercettavano e fermavano un furgone che procedeva a velocità sostenuta ed a luci spente sulla Strada Provinciale 65 Casamassima - Conversano.

L’immediata ricognizione del mezzo consentiva di rinvenire alcune taniche in plastica all’interno delle quali erano occultati kg. 5 di hashish e kg. 1 di marijuana.

Il conducente del veicolo, M.M., cittadino italiano di 52 anni residente nel tarantino, veniva tratto in arresto in flagranza di reato.

Le successive ed immediate perquisizioni consentivano di rinvenire all’interno di un magazzino dell’azienda agricola di proprietà del medesimo ubicata in agro di Castellaneta (TA) ulteriori 4 quintali di droga, 30.000 euro in contanti, una macchinetta c.d. “contasoldi” e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente.

Sono in corso investigazioni, coordinate dalle Procure della Repubblica di Bari e Taranto ed affidate alla componente specialistica delle Sezioni Grandi Operazioni Antidroga del G.I.C.O., per ricostruire i canali e le dinamiche di approvvigionamento dell’hashish e della marjuana, di ottima qualità, confezionato in balle da circa 30 kg cad. e in “ovuli”, circostanza che lascia ritenere diverse tipologie di clientela.

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<![CDATA[GUARDIA DI FINANZA BLOCCATO UN GOMMONE CARICO DI MARIJUANA NEL BASSO ADRIATICO ]]>

NEL POMERIGGIO DI MERCOLEDI’ SCORSO, AL LARGO DI MOLA DI BARI (BA), LE FIAMME GIALLE HANNO SEQUESTRATO UN GOMMONE E OLTRE UNA TONNELLATA E MEZZA DI MARIJUANA. ARRESTATI DUE TRAFFICANTI ALBANESI.

Un Guardacoste del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, impegnato in una ordinaria missione finalizzata alla sorveglianza delle Frontiere e al contrasto dei traffici illeciti perpetrati via mare, ha avvistato, un’imbarcazione visibilmente carica di sostanza stupefacente che dirigeva verso le coste italiane.

In particolare, alle 14,00 circa di mercoledì scorso, i militari a bordo dell’unità della Guardia di Finanza intimavano l’alt ai conducenti del natante intercettato che cercavano di darsi alla fuga aumentando la velocità verso il largo. Iniziava, quindi, un inseguimento, che si concludeva, poco dopo, con l’abbordaggio dell’imbarcazione fuggitiva da parte degli uomini delle Fiamme Gialle, al largo di Mola di Bari (BA).

Il mezzo utilizzato per l’illecito traffico, un gommone lungo 10 metri, con due potenti motori fuoribordo, veniva condotto agli ormeggi della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari e sequestrato.

Gli scafisti, V.L. di 31 anni, T.N. 26 anni, entrambi albanesi, venivano i arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La marijuana recuperata in mare e sequestrata dai finanzieri, era confezionata in 64 involucri di varie dimensioni, del peso complessivo di 1505,30 kg. che al mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio oltre 15 milioni di euro.

Attivata anche in questa circostanza la ormai stabile collaborazione operativa ed investigativa con le Autorità di polizia albanesi, tramite il Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo.

Dall’inizio dell’anno 2017, sono oltre 32 le tonnellate di marijuana trasportata via mare sequestrate, 47 gli scafisti arrestati e 24 i natanti sottratti alle organizzazioni criminali dalla Guardia di Finanza in Puglia; nell’intero anno 2016, sempre dalle Fiamme Gialle pugliesi, ne avevano sequestrate circa 22 tonnellate.

Tale sequestro di droga conferma l’efficacia con cui il Corpo assolve alle sue funzioni esclusive di unica Forza di Polizia deputata alla “sicurezza del mare”, a contrasto dei traffici illeciti perpetrati verso le frontiere nazionali ed europee.

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