Luca Turi News dal sito lucaturi.it http://www.lucaturi.it/ it <![CDATA[CANOSA DI PUGLIA RESISTENZA A P U E DETENZIONE DI STUPEFACENTI AI FINI DI SPACCIO UN ARRESTO]]>

Nel primo pomeriggio di martedì scorso, i militari della Stazione di Canosa di Puglia, già da un po’ di tempo impegnati in un attivissimo monitoraggio del proprio territorio che ha portato a numerose positive operazioni di servizio, attivavano un posto di controllo con due autovetture con colori d’istituto in due punti distinti della s.p. 231.
Nel corso del controllo, gli operanti notavano provenire dalla direzione di Cerignola una autovettura Mini Cooper, alla cui guida veniva riconosciuto un noto pregiudicato di Canosa. Intimatogli l’alt l’uomo, invece di rallentare, aumentava repentinamente la velocità nel tentativo di eludere il controllo di polizia; azione che gli riusciva solo in parte in quanto, poco più avanti, i militari con la seconda autoradio, prontamente notiziati della forzatura, si collocavano in loco al fine di impedirne la fuga. 
A questo punto, il soggetto, percepito che ogni possibilità di fuga era preclusa, si fermava all’improvviso e inseriva la retromarcia impattando violentemente contro il primo veicolo militare che, nel frattempo, si era posto all'inseguimento.
Prontamente bloccato dai militari e sottoposto a perquisizione, il fuggitivo veniva trovato in possesso di una busta in cellophane occultata all'interno degli slip contenente cocaina pura.
A seguito dell'urto, entrambi i veicoli rimanevano gravemente danneggiati. Fortunatamente nessun ferito nell’impatto. 
Per P.N. canosino classe 1971 sono scattate le manette e, su disposizione del Pubblico Ministero di Turno della Procura della Repubblica di Trani che ha pienamente concordato le accuse avanzate dai militari, lo stesso è stato tradotto presso il carcere di Trani.

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<![CDATA[BITETTO BA OPERATORE SCOLASTICO FERISCE A MARTELLATE UNA COLLEGA E POI SI LANCIA NEL VUOTO]]>
Un collaboratore scolastico della scuola elementare dell’istituto comprensivo Cianciotta di Bitetto è morto questa mattina precipitando dal terrazzo dell’istituto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e quelli della compagnia di Modugno. A quanto si apprende da una prima ricostruzione fatta dai militari l’uomo, un 61enne, aveva poco prima litigato con un collega, all’interno della scuola ferendola con un colpo contundente, e poi, ritengono gli investigatori, si sarebbe buttato nel vuoto, finendo nel cortile.
L’ipotesi, quindi, è che si sia trattato di un suicidio. Il fatto è avvenuto intorno alle 7:30, quando nell’istituto non c’era ancora nessuno.
La donna è ricoverata la Di Venere di Bari. Non si conoscono i motivi della lite.
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<![CDATA[BARI INCENDIO IN UN PALAZZO DI VIA MELO EVACUATO STABILE]]>

Un incendio causato, probabilmente, da un corto circuito, ha causato spavento e disagi agli inquilini di uno stabile di via Melo, nel centro di Bari.
A quanto pare le fiamme, divampate intorno alle 8.30, si sarebbero propagate nel vano tecnico all’ingresso del portone. 
Sul posto Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine che stanno evacuando lo stabile e ambulanze.

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<![CDATA[MOLFETTA MINORENNE TROVATO DAI CARABINIERI CON UNA PISTOLA MITRAGLIATRICE ]]>

I Militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Molfetta hanno arrestato in flagranza di reato un minore del luogo, sul cui conto emergono gravi indizi di colpevolezza (accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) in ordine al reato di detenzione illegale di armi e munizionamento, ricettazione e riciclaggio.

I militari dell’Arma, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di sostanze stupefacenti, hanno perquisito diverse abitazioni ed effettuato diversi controlli su strada, con perquisizioni personali e veicolari. Durante le operazioni, un locale è risultato positivo. In particolare, all’interno del locale in uso e nella disponibilità di un minore di origini molfettesi, è stato rinvenuto una pistola mitragliatrice di nazionalità cecoslovacca calibro 7,65, con matricola illeggibile poiché punzonata, completa di caricatore ma senza munizioni; una pistola calibro 9 x 21, con caricatore contenente 13 cartucce; 17 cartucce cal. 9 x 21, contenute in una scatola e oltre 250 cartucce cal. 7,65.

Il minore, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio, è stata condotto presso la propria abitazione, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità del minore dovranno essere accertate nel corso del successivo giudizio, con il confronto con la difesa.

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<![CDATA[OGGI IL TRENTENNALE DELLA STRAGE DI CAPACI IL SINDACO ALLA CERIMONIA IN VIA ROCCO DICILLO]]>

Questa mattina, nel trentennale della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, il sindaco Antonio Decaro, accompagnato dalla presidente del Municipio IV Grazia Albergo, ha deposto una corona d’alloro in via Rocco Dicillo, a Santa Rita, presso la targa che recita “Non dimenticare”.

Nel corso della cerimonia, svoltasi alla presenza di diverse scolaresche del territorio, il sindaco ha dichiarato:

“Oggi siamo qui per rendere omaggio a Rocco Dicillo, agente scelto del reparto scorte che moriva trent’anni fa a bordo di una delle macchine che scortavano il giudice Giovanni Falcone, in quella che da allora tutti conosciamo come la strage di Capaci. Una tragedia che ha segnato per sempre il nostro Paese.

Voi bambini non eravate ancora nati, ma dovete sapere che Rocco Di Cillo era un giovane uomo, un figlio della nostra terra, che serviva lo stato e la giustizia. La sua morte, ingiusta, violenta e tragica, insieme a quella dei suoi compagni impegnati a difendere Giovanni Falcone, ha segnato un momento di svolta nella storia del nostro Paese. La strage di Capaci, seguita a poco più di un mese dalla strage di via D’Amelio costata la vita a Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta, ha sollevato prima in Sicilia e poi in tutta Italia un moto di indignazione e di rivolta che non si era mai visto prima: le lenzuola bianche appese ai balconi sono state il simbolo di una rivolta civile, trasversale, contro la sopraffazione e la violenza delle mafie. Se lo Stato ha reagito come mai in precedenza è stato grazie a un nuovo protagonismo dei cittadini, che hanno voluto opporsi alle logiche mafiose e scegliere un altro destino.

Forse gli assassini di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, degli uomini e delle donne della scorta avevano sottovalutato proprio questo, in quel maledetto giorno di trent’anni fa: i mafiosi avevano sottovalutato gli italiani. E noi, oggi, vogliamo continuare a ricordare e onorare l’esempio di quelle vite all’insegna del lavoro onesto, dell’impegno per la giustizia e la legalità, quelle vite vissute fino all’estremo sacrificio in difesa dei nostri valori comuni.

Anche se le mafie non sono ancora state sconfitte, oggi viviamo in un Paese più libero e più giusto e con voi bambini, che siete la nostra più grande speranza, oggi vogliamo piantare i fiori della legalità in questa aiuola, perché possiate essere testimoni di un cambiamento culturale che segna la strada del futuro”. 

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<![CDATA[TRANI COLLISIONE IN VOLO TRA DUE ULTRALEGGERI MORTI MARITO E MOGLIE DI RAVENNA]]>

E' di due morti ed un ferito il bilancio della collisione in volo tra due ultraleggeri verificatasi stamattina nelle campagne di Trani, a circa 50 chilometri a nord di Bari.

Un velivolo è precipitato e le due persone a bordo sono morte; l'altro ha compiuto un atterraggio di emergenza su un terreno agricolo a poca distanza dal primo: il pilota è stato portato in ospedale dove è ricoverato in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita.

L'ultraleggero sul quale viaggiavano le due persone decedute è precipitato in contrada Casalicchio, l'altro, invece, è atterrato su un terreno incolto nei pressi di via Vecchia Barletta, non molto distante dal primo velivolo. Entrambi erano partiti dall'aviosuperficie del Gargano che si trova in contrada Macerone, a San Giovanni Rotondo (Foggia), ed erano diretti a Lecce. 

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<![CDATA[BARI FESTA DI INAUGURAZIONE A TORRE QUETTA ]]>

Torre Quetta riapre ufficialmente al pubblico con un grande evento di inaugurazione gratuito che coinvolgerà associazioni sportive, culturali e artisti del territorio per l’intera giornata. Dalle 9 di questa mattina fino a tarda sera Torre Quetta ospiterà eventi e animazioni per tutti: dallo sport all’aria aperta alle letture per bambini, dai laboratori di danza alle performance di musicisti e street artists, per una giornata all’insegna del relax e del divertimento.

IL PROGRAMMA COMPLETO 09.00 – 10.00.  Sessione di Body Lab con il coach Leonardo Colaleo incentrata sulla costruzione di programmi di allenamento step-by-step in base alle esigenze e agli obiettivi personali.

10.00 – 11.00 Lezione di pilates all’aperto a cura della coach Felicia Ladisa.

10.00 – 13.30 Esibizioni per le discipline Surf, SUP e Surf Skate. Previste anche lezioni aperte. A cura ASD CAT SURF.

10.00 – 13.00 Attività di animazione per bambini, giochi e teatro di strada per tutta la mattinata. In collaborazione con Amaltea Eventi e l’Associazione Culturale Trik & Ballack.

10.30 – 12.30 Laboratorio di lettura all’aperto e letture ad alta voce per i più piccoli (da  3 anni in su). A cura dell’associazione Culturale Leggere Coccole.

10.30 – 11.30 Lezione di Hit Training con sessione di allenamento intensiva, con la coach Anita Giangregorio. In collaborazione con SPORTS and EVENTS / DI PALMA SPORT.

11.00 – 12.00 Lezione di Yoga all’aperto con la coach Margi Abbinante. A cura ASD CAT SURF

11.00 – 12.00 Consulenza dei personal trainer Leonardo Colaleo e Massimiliano Samarelli per dei programmi di allenamento personalizzati. In collaborazione con SPORTS and EVENTS / DI PALMA SPORT

11.30 – 12.00 Dimostrazione di ginnastica posturale e allenamento funzionale con la coach Valeria Francesca Esposito. In collaborazione con SPORTS and EVENTS / DI PALMA SPORT.

16.30 – 18.30  La marching band Euroband porterà musica e divertimento in forma itinerante con uno spettacolo musico-coreografico.

17.00 – 22.00 Selezioni musicali con vista mare a cura di Giovanni Fuzio, Dj Fato e Walter Cutler.

17.00 – 00.00 Open day Beach Volley e Beach Tennis con la LEVANTE BEACH CENTER

18.00 – 18.30 Appuntamento a Torre Quetta, nello spazio della pineta, per la restituzione finale de “Il corpo parola – Il corpo relazione”, percorso laboratoriale en plein air condotto da Giulio De Leo con la Compagnia Menhir, finalizzato all’introduzione alla danza, come indagine poetica sul gesto e come pratica creativa di relazione con il mondo esterno. Il laboratorio rientra nel Corso di formazione “La relazione a scuola, in presenza e a distanza” – nato dalla collaborazione tra Indire, ARTI – circuiti teatrali regionali e Teatro Pubblico Pugliese.

19.00 – 21.00 Live show musicale con The Bojangles: un viaggio in acquatico tra blues, folk, rock’n’roll e soul.

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<![CDATA[MONOPOLI BA PICCOLI CARABINIERI PER UN GIORNO STUDENTI IN VISITA ALLA COMPAGNIA CARABINIERI DI MONOPOLI ]]>

Circa 10 alunni dell’Istituto Comprensivo “C. Bregante – A. Volta” sono stati accolti dai Carabinieri del Comando Compagnia di Monopoli. A fare gli onori di casa il Comandante della Compagnia e della locale Stazione che hanno mostrato ai giovani studenti la struttura e fatto toccare con mano come gli uomini e le donne in divisa operano giornalmente in difesa della collettività. L’iniziativa rientra nel programma di incontri per la “Cultura della legalità” che l’Arma sta portando avanti da mesi con incontri nelle scuole dei Comuni di competenza per affrontare con i più giovani tematiche come il bullismo ed il cyberbullismo.

Gli alunni hanno avuto la possibilità di vedere da vicino le auto della Sezione Radiomobile, divertendosi a farsi fotografare mentre simulavano di guidare i veloci veicoli dell’Arma e provato l’ebrezza di attivare le sirene. Al termine, dopo la ricreazione insieme ai Carabinieri, i giovani hanno potuto vestire i panni degli investigatori con una simulazione sulle modalità di repertamento delle impronte sulla scena del crimine. Una mattinata allegra e divertente dove i giovani studenti hanno appreso come i Carabinieri siano degli “amici con la divisa” a cui rivolgersi per qualsiasi problema.

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<![CDATA[BARLETTA MAXI SEQUESTRO DEI CARABINIERI 8 KG DI MARIJUANA SCOPERTI DAL FIUTO DI ZILO ]]>

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Barletta nell’ambito dei servizi organizzati per contrastare la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nella mattinata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, coadiuvati dai militari dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Puglia” e da quelli Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno, hanno rinvenuto e sequestrano circa 8 chilogrammi di marijuana, grazie al fiuto infallibile di Zilo, “Carabiniere a quattro zampe” in forza al Nucleo Cinofili pugliese.

Una volta entrati nel condominio di case di edilizia popolare del quartiere Borgovilla, è stato proprio il fiuto del giovane pastore tedesco, a portare i militari dell’Arma immediatamente sul pianerottolo all’ultimo piano dove, tra vari borsoni e scatoloni accantonati, erano occultate diverse buste di plastica contenenti la sostanza stupefacente, sapientemente confezionata in buste di cellophane trasparente. Dopo il primo rinvenimento dell’unità cinofila, i Carabinieri decidevano quindi di estendere la perquisizione anche alle aree vicine rinvenendo, circa 8 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” divisa in 40 dosi, 2 panetti di sostanza stupefacente tipo “hashish” per un peso complessivo di circa 150 grammi, un bilancino, nonché vario materiale per il confezionamento. Sono in corso accertamenti per riscontrare la riconducibilità dell’ingente quantitativo di droga.

La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e sarà analizzata attraverso più approfonditi accertamenti di laboratorio.

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<![CDATA[RIMORCHIATORE AFFONDATO IN PORTO PONTONE CON SUPERSTITI]]>

Il pontone AD3, trainato dal rimorchiatore Paul, è arrivato nel porto di Bari dove sta attraccando alla banchina 31.

Il mezzo è partito ieri pomeriggio dalla zona in cui è affondato il suo precedente rimorchiatore, il Franco P., a circa 50 miglia dalla costa pugliese.

A bordo del pontone ci sono 11 marinai, unici testimoni oculari del naufragio, che appena sbarcati saranno ascoltati negli uffici della Capitaneria di Porto di Bari su delega della Procura di Bari che sulla vicenda ha aperto un fascicolo per naufragio e omicidio colposo plurimo. Nell'affondamento, infatti, sono morti tre componenti dell'equipaggio e altri due sono ancora dispersi, mentre l'unico superstite al momento risulta essere il comandante, ricoverato in ospedale a Bari.

 

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